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Paola Ferrari: «Mia madre ha provato a uccidermi quando ero piccola»

La confessione choc della giornalista Rai: «Era violenta anche con mia nonna»
Paola Ferrari: «Mia madre ha provato a uccidermi quando ero piccola»
IMAGO / Independent Photo Agency Int.
Paola Ferrari: «Mia madre ha provato a uccidermi quando ero piccola»
La confessione choc della giornalista Rai: «Era violenta anche con mia nonna»
ROMA - È stata un’infanzia drammatica quella vissuta da Paola Ferrari, giornalista sportiva della Rai e conduttrice per anni della “Domenica Sportiva”, che intervistata dal programma “Oggi è un altro giorno&rdquo...

ROMA - È stata un’infanzia drammatica quella vissuta da Paola Ferrari, giornalista sportiva della Rai e conduttrice per anni della “Domenica Sportiva”, che intervistata dal programma “Oggi è un altro giorno” ha confessato di aver rischiato addirittura di essere uccisa da sua madre, una donna molto violenta.

«Da quello che riesco a ricordare è successo tre o quattro volte», ha raccontato la Ferrari, rimasta giovane senza padre, dopo che l’uomo abbandonò la famiglia. «La situazione in casa era insostenibile, lei per qualche motivo aveva dei problemi e quindi era molto violenta - ha continuato la giornalista -. Sono stata una bambina che è cresciuta nella paura. Sono molto legata a tutti i bambini che possono avere paura nel mondo, per vari motivi». La Ferrari ha descritto la sua infanzia come connotata dalla paura. «La paura in un bambino è difficilissima da gestire - ha aggiunto -. Avevo paura a tornare a casa. Venivo picchiata, mia nonna che era anziana veniva picchiata. Vedevamo questa forte violenza quotidiana. Mia madre era molto violenta».

La giornalista ha poi fornito dei dettagli drammatici di ciò che le accadeva in casa. «Non è bello da ricordare, i dettagli sono brutti. Una volta ha cercato di annegarmi, poi altre cose. Io dico sempre che vedevo il diavolo nei suoi occhi, perché sono convinta che al di là della lettura medica c'è qualcosa che non è spiegabile. Quello che mi è mancato è che non ho mai ricevuto un abbraccio d'amore né un insegnamento da parte di mio padre e mia madre».

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