Michelle Hunziker diventerà davvero nonna? Il giallo del “pancino” di Aurora Ramazzotti

I dubbi sulla presunta gravidanza della 25enne, sfatati da chi aveva diffuso il gossip
A fine agosto il settimanale Chi aveva sganciato una vera e propria bomba, annunciando che Aurora Ramazzotti fosse incinta al terzo mese e che dunque Michelle Hunziker e l’ex marito Eros Ramazzotti fossero sul punto di diventare nonni. Dopo quella notizia, però, non solo non sono arrivate conferme dagli interessati, ma Aurora ha anche postato diversi scatti su Instagram a pancia scoperta: nessun “rigonfiamento” sospetto sul suo corpo che faccia pensare a una gravidanza.
Al tempo stesso, però, né la Ramazzotti né il compagno Goffredo Cerza hanno smentito la notizia, come invece gli è capitato di fare in precedenza in caso di fake news che li riguardassero. Insomma la presunta gravidanza resta un giallo, anche perché la stessa Hunziker ha fatto calare un totale silenzio sulla vicenda. Oggi, però, interviene il direttore di Chi, Alfonso Signorini, che sul Corriere della Sera conferma la gravidanza della Ramazzotti, dando la sua spiegazione al “giallo del pancino”.
«Quanto ho fatto arrabbiare Aurora? Eh, credo tanto. Dopo ho saputo che non aveva ancora superato il terzo mese», ha dichiarato il giornalista. Dunque la Ramazzotti sarebbe sì incinta, ma con una gravidanza non ancora in stadio avanzato. Signorini s’è giustificato dicendo che se avesse conosciuto la situazione esatta di Aurora non avrebbe dato la notizia. «Ma mi dicono che ora vada tutto bene e che lei sia felicissima», ha poi aggiunto.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!