La sicurezza ha vietato a Ye l'accesso nella casa di Kim Kardashian?

L'avvocato di Kim, però, nega tutto: «È una novità per noi»
LOS ANGELES - A Ye (ovvero Kanye West) è stato negato l'accesso a casa di Kim Kardashian. È stata la stessa superstar del rap a raccontarlo a Hollywood Unlocked.
«Mi figlia voleva che entrassi. Io ero del tipo "sono l'uomo di colore più ricco e il padre di North, giusto" e la sicurezza è stata in grado d'impedirmi di entrare nella stanza con mia figlia». A Ye non è poi andata giù un'altra cosa: «E ho sentito che il nuovo fidanzato» della ex moglie, ovvero il comico statunitense Pete Davidson «era nella casa in cui non posso andare». Le parole riferite al media californiano danno conto di un West piuttosto seccato per la vicenda. «La sicurezza non può mettersi tra me e i miei figli, e i miei figli non possono stare su TikTok senza il mio permesso».
In seguito è arrivata la smentita da parte di Laura Wasser, l'avvocato di Kim Kardashian. «Che il signor West sia stato tenuto lontano dai bambini, dalla sicurezza o da chiunque altro, è una novità per noi. La priorità di entrambe le parti è sempre stata che i bambini mantenessero forti legami con ciascuno dei loro genitori durante questa transizione e oltre».




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