Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Raid della polizia a casa di Marilyn Manson

Il motivo riguarda le indagini per presunti abusi su diverse ex-fidanzate, sequestrati diversi supporti di dati
Raid della polizia a casa di Marilyn Manson
Keystone
Raid della polizia a casa di Marilyn Manson
Il motivo riguarda le indagini per presunti abusi su diverse ex-fidanzate, sequestrati diversi supporti di dati
LOS ANGELES - Gli agenti di polizia dello Sceriffo della Contea di Los Angeles hanno effettuato un raid dell'abitazione di Marilyn Manson perquisendola e procedendo al sequestro di diversi beni. A darne notizia è il portale People che riporta ...

LOS ANGELES - Gli agenti di polizia dello Sceriffo della Contea di Los Angeles hanno effettuato un raid dell'abitazione di Marilyn Manson perquisendola e procedendo al sequestro di diversi beni. A darne notizia è il portale People che riporta la conferma dell'operazione da parte delle autorità.

A motivare l'intervento le diverse accuse di molestie e violenze fisiche e psicologiche da parte di diverse donne sue ex-ragazze, tra le quali l'attrice Evan Rachel Wood, l'attrice de “Il Trono di Spade” Esmé Bianco e la modella Ashley Morgan Smithline. Una causa intentata da una quarta persona, che ha voluto rimanere anonima è stata invece respinta dalle autorità in quanto i fatti sarebbero caduti in prescrizione.

Nella casa di Manson gli agenti hanno sequestrato diversi supporti di dati, fra i quali anche diversi dischi rigidi che verranno messi al vaglio. Al momento del raid, riporta il portale di gossip americano Tmz, il cantante 52enne non era in casa.

Il rocker, lo ricordiamo, ha sempre respinto le accuse parlando «di rapporti esclusivamente consensuali con persone con una mentalità affine alla mia» e di «una tremenda distorsione della realtà nel rappresentare in maniera differente il passato per quello che è stato».

 

 

 

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE