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ITALIAAssembramenti al concerto di Salmo, De Gregori: «Riflettere e non semplicemente condannare»

16.08.21 - 12:30
Il cantautore ringrazia il rapper per aver richiamato l'attenzione sulle disparità tra musica e sport
KEYSTONE
Assembramenti al concerto di Salmo, De Gregori: «Riflettere e non semplicemente condannare»
Il cantautore ringrazia il rapper per aver richiamato l'attenzione sulle disparità tra musica e sport

ROMA - Francesco De Gregori ha preso posizione sul caso che sta infiammando il mondo della musica italiano, quello del concerto gratuito di Salmo venerdì scorso a Olbia, con migliaia di persone senza mascherina e distanziamento.

In mezzo alle condanne giunte da svariati artisti (da Fedez ad Alessandra Amoroso fino a Ermal Meta) e al tentativo di difesa del rapper («Gli assembramenti creati dalla finale degli Europei andavano bene, il mio concerto gratuito no. Non definitevi artisti se poi non avete le palle di infrangere le regole»), arrivano le parole del grande cantautore via social.

«Dobbiamo riflettere» - «Su Salmo dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione alle regole. Io gli sono comunque grato per aver richiamato l’attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15.000 in uno stadio mentre per i concerti all’aperto c’è un limite di 1000 persone sedute e distanziate. A che serve allora il green pass ? Tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo?». Secondo De Gregori «questa limitazione è profondamente ingiusta e mortifica la nostra dignità professionale. Dimostra purtroppo ancora una volta che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica “leggera” e per il nostro pubblico».

La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo contro ignoti per il concerto dello scorso fine settimana. «Sono in corso le attività per verificare la presenza di eventuali illeciti e le eventuali responsabilità» hanno comunicato gli inquirenti. Perché l'inchiesta contro ignoti? Perché il concerto è stato organizzato, come ha spiegato lo stesso Salmo, «sotto falso nome», dato che «sulla locandina c’era scritto Dj Triplo non Salmo». L'amministrazione di Olbia non ha colpe: «Gli organizzatori e quelli del comune non avevano idea di chi fosse Dj Triplo, non sapevano di trovarsi davanti 3-4 mila persone».

L'attacco frontale a Fedez - Infine Salmo si è lanciato in un vero e proprio attacco frontale contro Fedez. «Fedez, non ho aderito alle tue iniziative seppur giuste perché mi stai sul ca...! E io questa cosa non te l’ho mai nascosta. Però penso tu sia un ottimo politico. Se bravissimo come politico ed è quello che devi fare. Te lo auguro. Ecco perché ti ho chiesto un consiglio su come organizzare la raccolta fondi per aiutare la Sardegna. Perché in quello tu sei bravissimo. Però, sono sincero, non volevo avere a che fare niente con te. Questa è la verità».

 
 
 
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