Marilyn Manson si consegnerà alla polizia a Los Angeles

Nei suoi confronti c'è un mandato d'arresto per aver sputato addosso a un'operatrice video nel New Hampshire
LOS ANGELES - Pare che Marilyn Manson abbia deciso di consegnarsi alla polizia di Los Angeles in seguito al caso di un'aggressione decisamente non convenzionale, avvenuta nel 2019 a una camerawoman nel New Hampshire.
Ne dà notizia il portale Variety citando un post social del capo della polizia di Gilford, New Hampshire: «Grazie a oltre 300'000 commenti e condivisioni, alla fine il signor Warren (vero cognome di Manson, ndr.) ha dovuto per forza di cose confrontarsi con il mandato di arresto nei suoi confronti. Speriamo che la vittima possa avere la giusta soddisfazione in una corte di giustizia».
Il cantante, lo ricordiamo, aveva sputato (anche se "scatarrato" sarebbe più appropriato) addosso a una tecnica video che era stata incaricata di filmare il concerto a Gilford nel 2019. Il mandato era poi stata pubblicato sui social il 25 maggio.
Per quanto riguarda le diverse accuse di stupro e molestie sessuali da parte di sue ex-partner (come l'attrice Evan Rachel Wood), le indagini sarebbero in corso ma per il momento pare non ci siano abbastanza elementi per un'incriminazione.




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