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Oscar, trionfa "Nomadland" con tre statuette

STATI UNITIOscar, trionfa "Nomadland" con tre statuette

26.04.21 - 07:19
Un po' a sorpresa premiato come migliore attore Anthony Hopkins per "The Father".
keystone-sda.ch / STR (Chris Pizzello / POOL)
Oscar, trionfa "Nomadland" con tre statuette
Un po' a sorpresa premiato come migliore attore Anthony Hopkins per "The Father".
Niente da fare per l'Italia, che sperava in una vittoria di Laura Pausini con il brano "Io sì" o di "Pinocchio".

LOS ANGELES - Una cerimonia diversa dalle altre, ma che allo stesso tempo ha voluto riportarci ad una sorta di normalità. Ma non per quanto riguarda le location. Due quelle principali: il Dolby Theater e la Union Station. Alle quali si sono aggiunti anche collegamenti da Hollywood, Parigi, Sidney e Seul per premiare direttamente sul posto i vincitori. 

La 93esima cerimonia degli Oscar si è svolta ancora una volta senza un presentatore ufficiale, ma affidata a diversi artisti a rotazione, come Brad Pitt, Harrison Ford e Bong Joon-ho. 

Non sono inoltre mancati i riferimenti alla pandemia, con continui consigli e racconti, ma anche uno spot sul vaccino (negli USA). 

A trionfare, come molti avevano previsto, è stato "Nomadland", della regista cinese Chloé Zhao (che si porta a casa anche la statuetta di miglior regista). Vince l'Oscar anche per la migliore attrice, che va a Frances McDormand. 

Il premio per il migliore attore è andato a Anthony Hopkins, per "The Father". L'attore aveva già vinto la celebre statuina nel 1994 per "Silenzio degli Innocenti". 

L'Oscar per il migliore attore non protagonista è stato vinto da Daniel Kaluuya per "Judas and the Black Messiah". 

Come migliore attrice non protagonista è stata premiata l'attrice coreana Yoon Yeo-jeong per il film "Minari", che ha dedicato la statuetta ai suoi due figli. 

Il premio per il miglior montaggio è andato a Mikkel E.G. Nielsen per "Sound of Metal". 

L'Oscar alla migliore scenografia e fotografia è stato consegnato al film "Mank", di David Fincher. 

"Tenet" di Christopher Nolan si è invece portato a casa l'Oscar per i migliori effetti speciali. 

Per la categoria animazione hanno battuto la concorrenza il cortometraggio "If anything happens I love you" e il quasi scontato "Soul". Quest'ultimo si porta a casa anche un secondo Oscar per la migliore colonna sonora. 

Nella categoria miglior documentario ha vinto il lungometraggio "Il mio amico in fondo al mare" di James Reed e Pippa Ehrlich. Tra i cortometraggi invece il francese "Colette". 

Piccola curiosità: anche quest'anno Glenn Close non ce l'ha fatta: salgono così a otto le candidature dell'attrice, senza ricevere il premio. 

Niente da fare anche per l'Italia, che era candidata con il brano "Io sì" di Laura Pausini, e i costumi, trucco e parrucco del film "Pinocchio". 

 

Ecco la lista completa: 

Miglior film: Nomadland

Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)

Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father - Nulla è come sembra)

Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)

Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)

Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)

Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)

Miglior film d'animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)

Miglior corto d'animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack

Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)

Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father - Nulla è come sembra)

Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)

Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)

Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey's black bottom)

Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster

Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard

Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per Sound of Metal Miglior

Fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)

Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen (Sound of metal)

Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher (Tenet)

Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey's black bottom)

Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)

Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah)

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