Cerca e trova immobili
STATI UNITI

I Vip pro-Trump sono sicuri: «È colpa degli Antifa»

Randy Quaid, per esempio, paragona la manifestazione di ieri a quelle che da mesi hanno luogo in Bielorussia
KEYSTONE
I sostenitori Vip di Trump sposano la tesi degli infiltrati Antifa tra i manifestanti che hanno assaltato il Congresso.
I Vip pro-Trump sono sicuri: «È colpa degli Antifa»
Randy Quaid, per esempio, paragona la manifestazione di ieri a quelle che da mesi hanno luogo in Bielorussia
WASHINGTON - Quello che è accaduto ieri a Washington, con l'assalto al Congresso da parte dei manifestanti favorevoli a Donald Trump, è responsabilità di agenti provocatori Antifa. Lo sostengono quelle celebrità che stanno...

WASHINGTON - Quello che è accaduto ieri a Washington, con l'assalto al Congresso da parte dei manifestanti favorevoli a Donald Trump, è responsabilità di agenti provocatori Antifa.

Lo sostengono quelle celebrità che stanno ancora dalla parte dell'ormai ex presidente degli Stati Uniti: citiamo per esempio gli attori Kirstie Alley e Kevin Sorbo, che sposano la linea della base elettorale di Trump, assicurando che estremisti appartenenti al collettivo antifascista di estrema sinistra avrebbero infiltrato una manifestazione pacifica e la colpa delle violenze è esclusivamente loro.

«I sostenitori di Trump hanno obiettato pacificamente a una elezione fraudolenta» twitta Randy Quaid «e si sono sentiti chiamati a essere lì proprio come gli scontenti cittadini che protestano contro le elezioni falsate in Bielorussia. Gli Antifa hanno causato la violenza fingendo di essere sostenitori di Trump!». Scott Baio si spinge addirittura a chiedersi «quanta frode, corruzione e tradimento servano» a far sì che Trump dichiari «la legge marziale e salvare il nostro paese».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE