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Benigni: «Ho voglia di fare cinema con Nicoletta»

L'attore ha acceso l'ottava serata del Bif&st, il Bari international film festival.
keystone (archivio)
Fonte ats
Benigni: «Ho voglia di fare cinema con Nicoletta»
L'attore ha acceso l'ottava serata del Bif&st, il Bari international film festival.
Ha raccontato di sé, cantato ed espresso il desiderio di tornare alla macchina da presa per una commedia con la moglie.
BARI - È un Benigni esplosivo quello che accende l'ottava serata del Bif&st, il Bari international film festival. Parla in dialetto, canta in napoletano, racconta gli aneddoti dei suoi incontri con Francis Ford Coppola e Robin Williams, de...

BARI - È un Benigni esplosivo quello che accende l'ottava serata del Bif&st, il Bari international film festival. Parla in dialetto, canta in napoletano, racconta gli aneddoti dei suoi incontri con Francis Ford Coppola e Robin Williams, della sua passione per Fellini, del quale durante il lockdown ha rivisto tutti i film, e per Pinocchio, «l'unico vero protagonista della letteratura italiana».

E proprio l'interpretazione nell'ultimo film di Matteo Garrone nel ruolo di Geppetto gli è valsa il premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista. In un dialogo serrato con l'amico regista David Grieco, sul palco del Bif&st allestito in piazza della Libertà a Bari, ripercorre la sua vita artistica, racconta della sua famiglia, «poverissima ma aristocratica», di Dante e del valore dei sentimenti, tra ricordi e progetti.

«Mi piacerebbe fare qualsiasi cosa, ho tantissimo desiderio di fare cinema perché è tanto tempo che non lo faccio - dice -. Mi piacerebbe fare una cosa io e Nicoletta Braschi, perché tutto quello che ho fatto di buono e di bello nella mia vita è stato sempre attraversato dalla sua luce. Mi piacerebbe fare una bella commedia adatta a due persone della nostra età. Ci sto pensando».

Arriva sul palco tenendosi a distanza, con la mascherina - che poi toglie - e confessa che «il Covid è stato veramente un dolore per me, mi ha rovinato, io ho questo desiderio irrefrenabile di toccare, di abbracciare tutti, di buttarmi addosso». E dice al pubblico del Bif&st, che saluta in dialetto: «vi bacerei uno ad uno, anche con il Covid». E scherza con il sindaco Antonio Decaro seduto in platea. Insignito del premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica, consegnato dalla regista e presidente del Bif&st Margarethe von Trotta, lascia il palco e Bari, mentre tutti in piedi, battendogli calorosamente le mani, gli dedicano una standing ovation.

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