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Negata per l'11esima volta la libertà vigilata all'assassino di John Lennon

Mark David Chapman resta detenuto in isolamento in un carcere dello Stato di New York
Negata per l'11esima volta la libertà vigilata all'assassino di John Lennon
KEYSTONE
Negata per l'11esima volta la libertà vigilata a Mark David Chapman, il killer di John Lennon.
Negata per l'11esima volta la libertà vigilata all'assassino di John Lennon
Mark David Chapman resta detenuto in isolamento in un carcere dello Stato di New York
NEW YORK - Per l'11esima volta Mark David Chapman si è visto respingere la richiesta di libertà vigilata. L'oggi 65enne è stato condannato nel 1981 per l'omicidio di John Lennon, commesso l'8 dicembre dell'anno precedente all'est...

NEW YORK - Per l'11esima volta Mark David Chapman si è visto respingere la richiesta di libertà vigilata.

L'oggi 65enne è stato condannato nel 1981 per l'omicidio di John Lennon, commesso l'8 dicembre dell'anno precedente all'esterno della residenza newyorkese dell'ex Beatle, il Dakota Building di Manhattan.

Chapman resta detenuto in isolamento - misura che lo protegge da possibili violenze degli altri carcerati - in un penitenziario vicino a Buffalo, nello Stato di New York. Dal 2000 ha potuto fare richiesta per la libertà vigilata ma le sue domande sono state invariabilmente respinte. Yoko Ono, la vedova di Lennon, si è sempre detta contraria alla scarcerazione di Chapman. A suo dire la sua vita e quella dei figli Julian e Sean sarebbe in pericolo se l'uomo tornasse in libertà. Allo stesso tempo anche l'incolumità di Chapman sarebbe a rischio, nel caso i fan del musicista volessero vendicarsi del suo assassino.

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