Meghan sarà la voce narrante di un film sugli elefanti della Disney

Nei mesi scorsi, Harry promuoveva proprio le sue capacità di doppiatrice.
LOS ANGELES - Meghan Markle ricomincia da Disney: la duchessa di Sussex dà il via alla nuova vita lontano dalla famiglia reale britannica, scelta assieme al consorte Harry e al piccolo Archie, tornando come largamente annunciato anche al mondo del cinema. Ma non come attrice, bensì come voce narrante d'una prossima produzione del colosso mondiale dell'animazione.
Un'anticipazione del progetto è stata illustrata oggi. La duchessa è chiamata a raccontare la storia di una famiglia di elefanti in viaggio per l'Africa, nell'ambito di un film documentario - intitolato Disneynature's Elephant - che sarà visibile sul canale streaming Disney+ dal 3 aprile.
Parallelamente, Disney ha annunciato l'uscita di un secondo documentario dello stesso tenore, dedicato in questo caso ai delfini e intitolato Dolphin Reef, che sarà invece narrato dalla voce di Natalie Portman.
Nei mesi scorsi era emerso un video nel quale Harry 'promuoveva' le capacità di doppiatrice della moglie, a margine della prima del Re Leone a Londra, chiacchierando con il regista Jon Favreau e con Beyonce e Jay-Z.
I duchi del Sussex - trasferitisi temporaneamente in Canada dopo l'annuncio clamoroso dei mesi scorsi di un parziale distacco dalla Royal Family accolto non senza fibrillazioni in casa Windsor - saranno ufficialmente esentati dagli impegni di rappresentanza dinastica e dal ruolo di membri senior del casato - pur mantenendo il titolo nobiliare e rinunciando solo alla parte di appannaggio direttamente riconducibile all'erario - a partire dal primo aprile, la settimana prossima, in base agli accordi presi infine con la regina. Una scelta che li renderà più indipendenti nella ricerca di fonti di finanziamento e nelle loro attività lavorative, commerciali o di beneficenza.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!