DAMIEN BERNEY
ULTIME NOTIZIE People
STATI UNITI
1 ora
«Se non fosse per mio fratello, io forse non sarei viva»
Parola di Billie Eilish che al compagno di vita (e musica) Finneas ha dedicato un sentito discorso: «Suoniamo assieme da sempre, gli devo tutto»
ITALIA
4 ore
Vanessa Incontrada, in lacrime parla di bellezza: «La perfezione non esiste»
La conduttrice, molto criticata per il suo aumento di peso, si è sfogata con un monologo in diretta tv: «Nel 2000 avere le forme è sbagliato»
ITALIA
21 ore
Facchinetti e quella volta che gli prosciugarono il conto 
Per la prima volta ha rivelato che tre anni fa un suo ex socio lo mise in una situazione molto difficile
ITALIA
1 gior
Costanza Caracciolo a "Verissimo": «Sono al sesto mese»
Aspetta un'altra femminuccia da Bobo Vieri, dopo la nascita di Stella lo scorso anno
STATI UNITI
1 gior
Taylor Swift: «Le donne non sono delle incubatrici»
Secondo la cantante le persone dovrebbero smetterla di chiedere alle donne quando hanno intenzione di avere figli
ITALIA
1 gior
Alfonso Signorini, super allenamento prima del GF Vip 
Il direttore di 'Chi' si concede lunghe sessioni di allenamento con il suo personal trainer, in cui suda tantissimo e si sforza all'inverosimile.
FOTOGALLERY
MONDO
1 gior
Miss Universo, ecco le novanta bellezze a caccia della corona
La sessantottesima edizione del prestigioso concorso si terrà domenica 8 dicembre ad Atlanta. La Svizzera non sarà rappresentata
ITALIA
1 gior
Nina Moric sta male: «Vorrei tornasse tutto a due mesi fa»
La showgirl ha rivelato via social di non stare bene, sta affrontando un periodo difficile
STATI UNITI
1 gior
Nuovo look per Pink
La cantante ha deciso di radersi i capelli e ha condiviso la prima foto della sua 'nuova' testa sui social
STATI UNITI
2 gior
Chris Martin: «Da ragazzino ero omofobo: avevo paura di essere gay»
Il cantante dei Coldplay ha raccontato di alcuni momenti di disagio vissuti nel periodo dell’adolescenza
ITALIA
2 gior
Nathaly Caldonazzo attacca l'ex Andrea Ippoliti: «Mi sono vergognata»
I due, che sono stati concorrenti dell'ultima edizione di "Temptation Island Vip", hanno interrotto la loro relazione durante l'esperienza nel reality di Canale5
LUGANO
27.11.2019 - 06:010

Dalle aziende lava cervello al villaggio dei misteri

Ecco “Silenzi”, il secondo romanzo del giovane ricercatore Luca Brunoni. Un libro che ci riporta nel passato, in una cupa località di valle, piena di segreti

di Redazione
PM

LUGANO – Di mestiere fa il professore e il ricercatore all’Istituto di lotta contro la criminalità economica dell’Alta scuola di gestione di Neuchâtel.

Luca Brunoni, luganese, classe 1982, si è però anche scoperto scrittore. Nel 2017 ha stupito la critica con “Il cielo di domani”
(Fontana Edizioni). Ora ecco il suo secondo romanzo, "Silenzi", stavolta edito da Gabriele Capelli.

Luca, il tuo primo romanzo parlava di aziende lava cervello. Silenzi è a tinte noir ed è ambientato nel mondo rurale. Tra i due sembra esserci un abisso. Ci spieghi questo passaggio?
Mi lascio trasportare dalla storia che ho voglia di raccontare, senza mettermi dei limiti in quanto a genere o ambientazione. Inoltre, siccome un romanzo mi tiene occupato per anni, mi piace variare. Scrivere Silenzi mi ha permesso di staccare dalla frenesia del mondo moderno e spostarmi con la testa in montagna, in un’epoca passata.

“Silenzi” in poche parole?
Silenzi racconta di una ragazzina che deve trasferirsi dalla città in un piccolo villaggio di montagna, negli anni ’50; porta con sé un segreto, ma scoprirà che il villaggio ne nasconde molti di più.

Da dove nasce questa storia?
L’avevo in testa da anni, avevo già delle bozze, pagine e pagine di appunti. Però sentivo che l’idea doveva ancora maturare. Aspetto sempre di avere ben chiaro il tono, il modo di raccontare, la struttura, e il tipo di emozioni che voglio far provare al lettore; solo allora comincio a lavorare a quella che diventerà la versione definitiva.

Un lavoro laborioso…
Per i primi due libri il processo è stato molto lungo. Si dice che il vero mestiere di chi crea romanzi non sia scrivere, ma riscrivere: capitoli, dialoghi, a volte il libro intero. In futuro mi piacerebbe riuscire ad affinare il metodo e magari procedere un po’ più spedito!

Un libro ambientato negli anni ’50 presuppone una ricerca storica. È così?
La fase di ricerca è stata importante, non soltanto per l’accuratezza storica, ma anche perché era essenziale creare la giusta atmosfera: volevo un villaggio di montagna svizzero isolato, un po’ cupo, in un’epoca in cui il richiamo delle città si faceva sempre più forte. Un palcoscenico dove fare muovere i miei personaggi e fare venire alla luce una serie di verità nascoste.

In Silenzi l’ambientazione non fa solo da sfondo alla trama, ne è parte integrante.
Il problema della ricerca è che genera una grande quantità di informazioni, e il rischio è che il romanzo poi risulti pesante, perché il lettore vuole una storia, non un manuale di storia. Spesso un dettaglio scelto bene ha molto più impatto che dieci messi in fila per dimostrare di avere fatto i compiti.

Vendere libri in un mondo che sembra essere sempre più pigro. Una sfida non da poco.
Le persone hanno un tempo limitato da dedicare alle storie, e la concorrenza di film e serie TV è spietata… In più escono decine di migliaia di libri ogni anno. Credo che sia sempre più importante, per chi scrive di romanzi, cercare di essere originali non solo nel soggetto, ma anche nel modo di raccontare.

Poi c’è l’altro lato della questione: far conoscere il libro al pubblico.
Oggi molti si affidano ai social network, ma non bisogna illudersi: un conto è ottenere un like o un cuoricino, un altro è guadagnarsi un nuovo lettore. Quel che è sicuro, però, è che l’autore non può starsene con le mani in mano una volta uscito il libro.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-08 16:27:04 | 91.208.130.89