Locarno Film Festival
ULTIME NOTIZIE People
ISRAELE
11 ore
È nato il primo figlio di Quentin Tarantino
Si tratta di un maschietto, avuto dalla moglie Danielle, ed è venuto alla luce a Tel Aviv
STATI UNITI
14 ore
Gli universi di “Better Call Saul” e “Breaking Bad” pronti a scontrarsi
Arriva anche su Netflix (da domani) il primo episodio della quinta stagione dedicata alle vicende di Jimmy McGill
VIDEO
STATI UNITI
17 ore
Non vi eravate mica dimenticati di “Westworld”, vero?
La serie robotica di HBO si è mostrata in un trailer con diversa gente nuova e che cambia tutte le carte in tavola
STATI UNITI
1 gior
Torna "Friends", confermata la puntata speciale
Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, David Schwimmer, Matt LeBlanc e Matthew Perry insieme ancora una volta
ITALIA
1 gior
Mara Venier tirannica con i suoi collaboratori?
Lontano dalle telecamere la conduttrice sarebbe un vero e proprio diavolo, lo denunciano le vittime delle sue sfuriate
ITALIA
1 gior
È pioggia di auguri vip per i 40 anni di Tiziano Ferro
Le celebrità si mobilitano sui social per coccolare la popstar che si trova in un momento particolarmente felice
STATI UNITI
2 gior
Baby Yoda arriva sugli scaffali
Hasbro lancia un animatronic con le fattezze del beniamino di "The Mandalorian".
ITALIA
2 gior
Sanremo troppo maschilista? Rai multata per un milione e mezzo di euro
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha bacchettato l'azienda radiotelevisiva pubblica.
STREAMING
ITALIA
2 gior
Al Bano e Romina di nuovo insieme (in un disco)
"Raccogli l'attimo", annunciato a Sanremo, contiene anche un arrangiamento reggaeton de "Il ballo del qua qua"
STATI UNITI
2 gior
Quello che finisce su Netflix
Uno sguardo al catalogo della piattaforma tra serie concluse, addii dolorosi e storie lasciate a metà.
ITALIA
2 gior
Antonella Clerici, dedica speciale per la sua Maelle
La figlia compie 11 anni e la conduttrice si lascia andare a un tenero post
LOCARNO
09.08.2019 - 17:320
Aggiornamento : 22.01.2020 - 08:17

Se girare un film su di un dirottamento aereo poi ti fa volare un po' più tranquillo

Joseph Gordon-Levitt è a Locarno per presentare il suo thriller ad alta quota “7500” che verrà proiettato questa sera, venerdì, in piazza

LOCARNO – Il nome, Joseph Gordon-Levitt, non a tutti farà accendere una lampadina ma per molti basterà guardare il suo volto per capire di chi stiamo parlando.

Attore, ma anche regista, prolifico e che ha lavorato a una gran quantità di film tanto di cassetta quanto di culto, Gordon-Levitt si trova questo fine settimana al Pardo 19 per presentare il suo nuovo film “7500”, un thriller ad alta quota tutto adrenalina e diretto dall'esordiente Patrick Vollrath.

Il divo di “Inception” e “Il Cavaliere oscuro – il ritorno” interpreta un pilota, barricato nella cabina di pilotaggio durante un tentativo di dirottamento da parte di un manipolo di terroristi. Una situazione decisamente claustrofobica.

Com'è stato girare così a lungo in un contesto del genere?
Ha aiutato ad entrare nella parte ma non è stato affatto facile. Questo perché non giravamo su di un set ma dentro un aereo vero, quindi non c'era nessun trucco, era tutta realtà.
E in quei pochissimi metri quadrati non c'ero solo io, ma anche le macchine da presa! Poi con il ciak e le camere iniziavano a girare, tutto procedeva senza tagli con il copione come un trampolino da cui lanciarsi.

Decisamente diverso da quello che succede su di un set di Hollywood...
Sì, è il suo modo di fare film, ed era una cosa che non avevo mai provato prima. Per me è stata un'esperienza estremamente potente e molto umana.
Ci sono tanti film di dirottamenti aerei di Hollywood che puntano sull'aspetto spettacolare ed eroistico, noi invece volevamo che al centro ci fosse l'umanità, il realismo e la tragicità di una cosa che – al giorno d'oggi – purtroppo può capitare davvero. Senza sensazionalismi.

Come ti sei preparato per recitare in maniera realistica la parte di pilota?
Ho fatto un sacco di formazione, doveva diventare tutto naturale al 100%. Per fortuna sul set c'era un attore che era stato in passato pilota Lufthansa, ed è stato un po' il mio maestro.
Ho dovuto imparare a memoria tutte le procedure, tutte le griglie, tutti i protocolli e i codici. Doveva sembrare che fosse una cosa che facevo davvero tutti i giorni, in maniera praticamente automatica.

Lavorare a questo film ha un po' cambiato il tuo modo di volare?
Direi di sì, e non in modo negativo. Essere a conoscenza di tutte le cose che i piloti fanno prima e durante il volo ti dà sicurezza.
Ogni singola procedura è volta ad evitare un possibile rischio e deriva da un incidente capitato in passato. È una cosa abbastanza incredibile, un pilota sa spiegarti ogni cosa che fa: “Questo lo facciamo perché nel 1970 un aereo è caduto in quel posto, eccetera” è davvero incredibile.

Potresti pilotare un aereo, quindi?
Probabilmente potrei co-pilotarlo, ho fatto davvero un sacco di ore di volo simulato. Per condurre un aereo dal vero però mi sa che avrei bisogno di una mano (ride).

Sei una grande star di Hollywood, cosa ti ha convinto ad accettare di lavorare al film di un esordiente?
Proprio l'accento sull'aspetto umano ma anche il suo corto d'esordio (“Everything will be ok”) che mi è piaciuto moltissimo. Quando ho letto la sceneggiatura di “7500” ho pensato che potesse diventare una cosa davvero speciale. Una cosa di cui sono convinto è che non è importante la dimensione del film a cui lavoro, ma l'intento che c'è dietro.
Christopher Nolan, per fare un nome, ha iniziato anche lui in piccolo e una cosa che – secondo me – lo ha reso un regista di successo è il fatto che non ha mai perso di vista quel tipo di intento.
Sono sicuro che, dopo questo, Patrick Vollrath farà grandi cose.

Locarno Film Festival
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-24 03:47:04 | 91.208.130.87