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ITALIA
20.04.2019 - 15:230

Parla Cristiano De André: «Le mie figlie smettano di fare le vittime e si diano da fare»

Il cantante ha diffidano le ragazze dal parlare in pubblico della loro famiglia

GENOVA - Per la prima volta Cristiano De André è intervenuto pubblicamente nella diatriba mediatica che lo vede contrapposto alle figlie Francesca e Fabrizia. Il cantante ha invitato le ragazze a smetterla «di fare le vittime e iniziare a dimostrare quello che valgono davvero».

«Ho letto in questi giorni molti commenti, da parte di testate anche serie, riguardo al fatto che non sarei stato d'accordo con l'entrata delle mie figlie Francesca e Fabrizia nella casa del Grande Fratello. In realtà non riguardava la scelta da parte loro di partecipare al programma, anche se lo ritengo un inutile spettacolarizzazione di noiosi scambi di isterismi, piagnistei ed edonismi fine a se stessi», ha scritto.

«La vera ragione è che non sono più disposto ad accettare che venga strumentalizzata, denigrata e diffamata la nostra famiglia. Non ho mai risposto pubblicamente alle continue accuse delle mie figlie nei miei confronti nella speranza che la cosa andasse scemando, in quanto ritengo che in una famiglia i problemi e le incomprensioni esistano, ma che debbano essere affrontate e risolte nel suo interno e non svendute in salotti televisivi, che hanno il mero scopo di incrementare ulteriormente dissapori per fini speculativi. Io e mia figlia Francesca eravamo in buoni rapporti fintanto che lei non ha iniziato a prendere parte a questo circo mediatico, incentrando le sue ospitate sulla diffamazione nei miei confronti», ha poi aggiunto.

De André ha quindi voluto sottolineare di non aver mai chiuso la porta in faccia alla sue figlie: «Ad ogni modo, sono e sarò sempre disposto ad avere un confronto con loro, ma di certo non pubblicamente. Infatti nonostante anni di orrende accuse, spesso infondate nei miei confronti, non ho mai smesso di mantenerle e provvedere a loro. Ora però ritengo che essendo ormai donne di 29 e 32 anni, sia giunto il momento che si tolgano questa veste di vittimismo e dimostrino di avere stoffa e capacità reali che giustifichino la loro presenza nel mondo dello spettacolo».

«Da padre, sinceramente soffro a vedere le mie figlie abbandonarsi in questo vuoto, dove ho sempre cercato e sperato che anche loro un giorno trovassero invece dei valori per riempirlo. Sicuramente avrò commesso i miei errori come padre, ma non ho mai smesso di amarle e di sperare che riescano a trovare la loro realizzazione in qualcosa di più costruttivo rispetto a quello dimostrato fino ad oggi», ha concluso.

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