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Barbra Streisand difende Michael Jackson: «Non li ha mica uccisi. Erano bisogni sessuali»

Il commento della cantante al documentario "Leaving Neverland" ha sollevato grandi polemiche. Il regista Dan Reed: «Incredibile!». La diva si è poi scusata
Barbra Streisand difende Michael Jackson: «Non li ha mica uccisi. Erano bisogni sessuali»
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Barbra Streisand difende Michael Jackson: «Non li ha mica uccisi. Erano bisogni sessuali»
Il commento della cantante al documentario "Leaving Neverland" ha sollevato grandi polemiche. Il regista Dan Reed: «Incredibile!». La diva si è poi scusata
LOS ANGELES - Si è alzato un polverone in seguito all’intervista rilasciata da Barbra Streisand al Times. La cantante - che si è poi scusata per qualsiasi dolore o incomprensione causati - ha difeso Michael Jackson, accusato nuova...

LOS ANGELES - Si è alzato un polverone in seguito all’intervista rilasciata da Barbra Streisand al Times. La cantante - che si è poi scusata per qualsiasi dolore o incomprensione causati - ha difeso Michael Jackson, accusato nuovamente di abusi su minori attraverso il documentario Leaving Neverland. «I suoi bisogni sessuali erano i suoi bisogni sessuali, causati da qualunque infanzia avesse avuto o dal suo dna».

L’attrice, molto amica del re del pop, ha sostenuto che i genitori delle presunte vittime siano stati degli arrivisti. «È colpa loro se davvero è successo quello che raccontano i loro figli, sono loro che hanno permesso ai loro figli di dormire con lui».


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Il regista Dan Reed (al centro) con i protagonisti del suo documentario Wade Robson e James Safechuck.

Partendo dal presupposto che oggi quei bambini ormai adulti hanno una loro famiglia, la Streisand ha sottolineato che non devono aver subito chissà quale trauma da piccoli. «Credo al racconto dei due protagonisti del documentario, ma quanto è accaduto non li ha mica uccisi. Sono andati avanti con le loro vite, no?». E questa teoria secondo la premio Oscar è supportata anche dal fatto che le presunte vittime hanno raccontato che erano felici di stare con lui, «ci sono tornati diverse volte».

Il regista del documentario non ha perso tempo e ha risposto subito a queste dichiarazioni, le prime giunte dal mondo dello spettacolo in merito a Leaving Neverland. Dan Reed ha infatti scritto su Twitter: «Non li ha uccisi? Lo ha veramente detto? La Streisand? Incredibile!».

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