ITALIA
25.11.2018 - 19:000
Aggiornamento : 26.11.2018 - 08:57

«Sono diverso dai miei colleghi, non faccio tv per apparire sui rotocalchi»

Presentando il suo nuovo libro, Alberto Angela ha parlato in questi giorni con la stampa italiana, rispondendo anche a domande molto personali...

ROMA - Alberto Angela ha parlato del suo nuovo libro - “Cleopatra - La regina che sfidò Roma e conquistò l'eternità”, in uscita il 29 novembre per HarperCollins Italia -, ma rivela, ad esempio, tra le altre cose, anche alcuni dettagli del rapporto con il padre Piero: «Da quando abbiamo cominciato a lavorare insieme - ha spiegato al Corriere della sera - tra noi c’è un rapporto tra colleghi, troverei fuori posto chiamarlo papà».

Ha raccontato inoltre anche il motivo per cui è stato bocciato in quinta elementare:  «Era una scuola molto rigida, non è che sono stato bocciato perché non studiavo... Avevo fatto un esame e sono stato bocciato per un punto».

E per quanto riguarda le migliaia di ammiratrici sui social ha detto, prima di concludere: «Il web è quello che è… Io sono molto diverso dai miei colleghi, sono un ricercatore prestato alla televisione. Per dieci anni ero nei luoghi dove si fanno documentari, dentro le tende in mezzo al Serengeti, con i leoni. Non faccio tv per apparire sui rotocalchi, ma per condividere il piacere pazzesco di scoprire cose che non sapevi prima».

 

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-19 04:57:45 | 91.208.130.89