Keystone
STATI UNITI
14.09.2018 - 19:180

Anche Bennett ha i suoi scheletri: nel 2015 minacciò l'ex fidanzata

Da vittima a carnefice, il passo è breve. Il giovane attore che accusa Asia Argento di molestie sessuali fu a sua volta denunciato dalla sua ragazza per stalking e minacce

LOS ANGELES - Nel 2015 una ex fidanzata di Jimmy Bennett, l'ex attore bambino che accusa Asia Argento di molestie sessuali quando lui era ancora minorenne, si rivolse alla polizia per ottenere una richiesta di protezione dal giovane, un tipo «potenzialmente violento» che l'avrebbe assoggettata a stalking e minacce.

Un mese dopo l'ordine non fu confermato perché la giovane non si presentò in tribunale a confermare le accuse. Lo riporta oggi il Daily Beast.

Nel documento legale, la ragazza, che fa l'attrice, afferma di essere stata vittima di atti a sfondo sessuale e il Daily Beast, trattandosi di una persona all'epoca minorenne, ha deciso di non pubblicarne il nome. Ad identificare la giovane come Rachel Fox (la Kayla Huntington Scavo della serie tv Desperate Housewives) è stato invece il Fatto Quotidiano che qualche giorno fa era entrato in possesso della bozza di rapporto di una agenzia investigativa nei confronti di Bennett.

Nel documento di 14 pagine ottenuto dal Daily Beast e presentato dalla ragazza alla Superior Court of California di Santa Monica il 17 luglio 2015, si parla anche di una precedente denuncia alla polizia di Los Angeles nei confronti di Bennett per sesso illegale con minore, stalking e pornografia infantile. La giovane si dice preoccupata che Bennett avrebbe potuto far del male a lei, alla madre e a un altro ragazzo con cui lei si era di nuovo messa insieme.

«Quando avevo 17 anni e Jimmy 18 mi convinse a fare sesso con lui. Io non l'avevo mai fatto», scrive la giovane: «Ha poi continuato a introdursi nella mia vita e a manipolarmi per farmi fare cose come "sexting", minacciandomi poi di mettere le foto in giro». Nella richiesta di protezione, la ragazza dice anche che Jimmy è «un tipo potenzialmente violento» con una storia di tossicodipendenze e che lei e la madre «avevano paura per la loro incolumità».

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