Da sinistra Gianni Dall'Aglio, Mogol, Massimo Luca.
ULTIME NOTIZIE People
REGNO UNITO
6 ore
Mel B: «Prima di andare a letto con qualcuno gli faccio fare le analisi»
L'ex Spice Girl vuole assicurarsi che il partner non abbia malattie sessualmente trasmissibili
STATI UNITI
8 ore
“Captain Marvel” è il film con più errori del 2019
Lo ha decretato il portale di papere cinematografiche moviemistakes.com, e dietro di lei ci sono anche gli "Avengers"
ITALIA
9 ore
Francesca De André: «Non voglio dare una seconda opportunità»
La 29enne ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di riallacciare i rapporti con la sua famiglia, neanche con la sorella Fabrizia
REGNO UNITO
9 ore
Hugh Grant prende in giro la video-parodia di Johnson
Il premier si è messo nei panni di un personaggio di Love Actually per promuovere le sue iniziative
ITALIA
11 ore
Bianca Guaccero arrabbiatissima: «Nessun litigio»
Secondo alcune testate la conduttrice avrebbe litigato con il collega Jonathan Kashanian
STATI UNITI
11 ore
«Non posso andare a correre in palestra, piuttosto preferisco morire»
La supermodella Gigi Hadid ama dedicarsi ad attività sportive all'aria aperta
ITALIA
13 ore
Clarissa Marchese ha già scelto il nome della figlia
L'ex Miss Italia lo svelerà il 2 gennaio
VIDEO
STATI UNITI
14 ore
Lenny Kravitz canta per i diritti umani
La star unisce musica e impegno con “Here To Love (#fightracism)”
STATI UNITI
16 ore
Juice WRLD morto mentre il suo aereo veniva perquisito
L'autopsia non ha svelato le cause ufficiali del decesso. Il rapper però avrebbe ingurgitato una grande quantità di pillole per nasconderle alle autorità
ITALIA
16 ore
Beatrice Valli, gravidanza terribile
«Sto male, sto soffrendo» ha rivelato l'influencer
CANTONE
01.06.2018 - 06:010

«Vi racconto Battisti, tra canzoni e aneddoti»

A 20 anni dalla scomparsa di Lucio Battisti, la Notte Bianca di Locarno - domani alle 22 in Piazza Grande - lo ricorda con “Il nostro canto libero”

LOCARNO - Uno spettacolo (ideato dal giornalista Giorgio Fieschi) che - tra brani passati alla storia e aneddoti - porterà sul palco nientemeno che Gianni Dall’Aglio - batterista, nonché fondatore, dei Ribelli - e il chitarrista Massimo Luca, i quali con il cantautore hanno inciso più di quaranta successi e suonato in occasione dello storico duetto televisivo Mina-Battisti del 1972. A Locarno saranno affiancati da Franco Malgioglio (basso, voce) e Johnny Pozzi (tastiere).

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Dall’Aglio…

Gianni, i brani firmati Mogol-Battisti pare non risentano dello scorrere del tempo…

«Anno dopo anno vengono amati e apprezzati sempre di più. Sono brani che non stancano e che non invecchiano. In qualche modo è come se Lucio continuasse a cantarli...».

Che tipo era in realtà?

«Molto modesto, riservato».

Come lo ricorda in studio di registrazione?

«Era un perfezionista. Quasi maniacale. Fino a quando non otteneva il risultato che voleva, lavorava a una sola idea per ore... Il suo metodo mi ha talmente condizionato che dopo una giornata con lui in studio tornavo a casa e iniziavo a comporre… Quei giorni con lui in sala di incisione per me sono stati una masterclass micidiale di composizione e di arrangiamento...».

A proposito… Lei, con Luciano Beretta e Ricky Gianco, nel 1967 scrisse “Pugni chiusi”, brano che poi incise con il suo gruppo, i Ribelli… Come nacque la canzone?

«Ero a casa mia, a Mantova. La sera prima sulle frequenze di Radio Luxembourg avevo sentito un blues, “When A Man Loves A Woman” di  
Percy Sledge. Mi aveva colpito così tanto che cercavo di ricordarlo in ogni suo passaggio: all’epoca non avevi la possibilità di registrare ogni cosa come oggi... Alla fine, scrissi la musica, immaginandomi il pezzo cantato da Demetrio (Demetrio Stratos, ndr), da poco entrato nell’organico del gruppo come tastierista e cantante. Mancava ancora il testo, così chiesi a Beretta di scriverlo. Quando andammo alla casa discografica, alla Ricordi, “Pugni chiusi” fu scelto come lato B. Poi, invece, gli addetti ai lavori ci ripensarono e divenne il lato A, il lato A del nostro primo 45 giri con l’etichetta...».

Torniamo a Battisti… Come fu costituita la band che nel 1972 accompagnò il duetto televisivo con Mina?

«Lucio ci fece contattare uno a uno, dandoci appuntamento sul treno che da Milano, la notte precedente alla performance, ci portò a Roma. Nessuno di noi musicisti, fino a quegli istanti, sapeva dello speciale televisivo: ci informò Lucio non appena il treno partì, chiedendoci, nel contempo, di andare nella sua cabina a provare i pezzi… Lui e Massimo imbracciarono la chitarra acustica, mentre io, bacchette alla mano, picchiavo sul cuscino del suo letto come se fosse una batteria... Gli altri, intanto, ascoltavano cercando di memorizzare tutto quanto… Il mattino arrivammo a Roma stanchi morti…».

E Mina, l’avete incontrata subito?

«No, alle sei del pomeriggio… E dopo una prova veloce, andammo in onda…».

So che a Locarno presenterà anche la sua autobiografia, “Batti un colpo” (Gabrielli Editori, 2014)...

«In quelle pagine ho messo a nudo tutti i miei sentimenti. Tutti i ricordi di questa mia fortunata vita...».

Info: nottebiancalocarno.ch

 

Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-11 02:00:52 | 91.208.130.87