Enea Rigamonti, classe 1995.
CANTONE
02.03.2018 - 06:010

Con Enea alla ricerca del suono perfetto

Abbiamo incontrato Enea Rigamonti, giovane tecnico del suono di Morbio Inferiore, che con impegno e ostinazione ha trasformato le sue passioni - la musica e l’elettronica - nel proprio mestiere

MORBIO INFERIORE - L’amore per la musica e quello per l’elettronica hanno portato Enea, classe 1995, a indirizzarsi verso una scelta professionale in grado appagarlo a tutto tondo.

Dopo la formazione - in Ticino e a Milano -, accompagnata da una lunga serie di stage svolti dapprima negli studi televisivi di Rsi, poi in teatro e, successivamente, nell’ambito di svariati festival musicali sparsi sull’intero territorio ticinese, da qualche tempo il 22enne si è messo a disposizione «su chiamata» per la regolazione e il controllo dei suoni - «ma anche delle luci», precisa - di concerti e spettacoli teatrali.

Questo, oltre ad avere rilevato, un paio di mesi fa, uno studio di registrazione non lontano da casa, dove, tra l'altro, giovani gruppi hanno già soggiornato per le incisioni del proprio materiale.

Enea, raccontami nel dettaglio il tuo percorso…

«L’amore per la musica è nato molto presto: suono la batteria da quando avevo otto anni. Da adolescente, poi, mentre assistevo a un concerto, ho intravisto la strada che avrei voluto prendere. Quindi, mi sono iscritto alla Scuola Arti e Mestieri (Sam) di Trevano, ottenendo l’attestato federale di capacità in elettronica multimediale. Successivamente, dopo una serie di stage in Ticino, ho superato gli esami per poter accedere alla formazione di tecnico del suono presso l’Accademia Teatro alla Scala di Milano: una formazione, questa, che mi ha tenuto impegnato fino all’anno scorso… E ora, eccomi qui, sempre alla ricerca del suono perfetto…».

Parli di "suono perfetto"... Qual è, secondo te?

«Quello richiesto da chi si trova sul palco o in studio di registrazione… Io, per quanto mi riguarda, cerco di fare sempre del mio meglio per soddisfare musicisti, registi e direttori di scena…».

Se ho capito bene, oltre a svolgere l'attività di tecnico audio-luci per eventi musicali e spettacoli teatrali, effettui registrazioni tra le mura del tuo studio ma, su chiamata, ti sposti pressoché ovunque anche per incisioni di concerti, giusto?

«Sì, certo. Recentemente, ad esempio, ho registrato una performance della New Azzan Big Band di Novazzano per la realizzazione di un cd».

Non credo sia stato semplice, una big band conta almeno 16 elementi…

«Beh, no, non è stato semplice… Registrare in presa diretta con più elementi e con l’obiettivo di garantire costantemente un suono impeccabile devi tenere in considerazione mille fattori...».

In sintesi, come è andata?

«Il risultato ha entusiasmato sia il direttore, sia i musicisti: ed è questo l'aspetto importante, perché tu, in quegli stessi istanti, capisci che stai facendo un buon lavoro…».

Info: enea.rigamonti@gmail.com

 

 

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