Keystone
STATI UNITI
10.10.2017 - 18:180
Aggiornamento : 22:51

Asia Argento: «Weinstein abusò anche di me»

Lo ha dichiarato a Ronan Farrow (figlio di Mia e Woody Allen) in un pezzo per il New Yorker. L'attrice: «Avevo paura, era un uomo enorme»

NEW YORK - Anche Asia Argento è fra le donne vittime di abusi sessuali da parte del produttore hollywoodiano Harvey Weinstein. Stando a quanto dichiarato dall'attrice e regista italiana, Weinstein le avrebbe imposto un cunnilingus con la forza. A darne notizia è un articolo del New Yorker firmato da Ronan Farrow, anche lui figlio d'arte (di Mia Farrow e Woody Allen) e da qualche tempo al lavoro sul caso.

«Argento», scrive Farrow, «fino a oggi non ha voluto parlare fino ad oggi per paura che Weinstein "la distruggesse" questo perché sapeva che aveva già "distrutto" diverse persone in passato». «Ecco perché», ha confermato in prima persona l'attrice, «questa storia ha circa 20 anni ma ce ne sono anche di più vecchie».

Ai tempi Asia aveva 21 anni e si trovava ad Hollywood per il lancio del film "B.Monkey", il produttore - sempre stando a quanto riportato dal New Yorker - le avrebbe teso una trappola in una stanza d'albergo dove si era fatto trovare nudo, obbligandola a subire l'atto sessuale: «Avevo paura, era un uomo enorme», ricorda Asia.

La violenza, fu l'inizio di una relazione fra i due - con anche momenti di sesso consensuale - durata a intermittenza diversi anni. «Ogni volta che lo vedevo tornavo indietro, ridiventavo quella ragazzina debole e insicura». L'aggressione è stata riprodotta fedelmente in una scena del film diretto e interpretato dalla Argento "Scarlet Diva" del 2000: «Alcune donne mi hanno avvicinata dopo il film, lo avevano riconosciuto», conferma lei.

Non è ancora chiaro il numero esatto delle vittime, «durante le mie indagini io ne ho incontrate 13 che hanno dichiarato di aver subito molestie verbali o fisiche, fra queste anche Mira Sorvino», riporta Farrow, «tre, compresa la Argento, hanno confermato invece di aver subito vere e proprie violenze sessuali: dai rapporti orali imposti con la forza fino al sesso. Tutte le persone che ho sentito mi hanno dichiarato di "avere molta paura di possibili ripercussioni"».

La conferma - «Tutto vero, tutto scritto sul New Yorker. Ora lasciatemi in pace». Asia Argento risponde così, con un sms laconico, a una telefonata dell'ANSA che chiedeva conferma alle dichiarazioni riportate dal media Usa.

Anche Paltrow e Jolie - Contro Harvey Weinstein si scagliano ora due star di Hollywood del calibro di Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, che accusano di molestie sessuali il produttore cinematografico. Molestie che sarebbero avvenute quando erano due giovani attrici. Lo riporta il New York Times.


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