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CANTONE
06.09.2017 - 17:580
Aggiornamento : 07.09.2017 - 17:29

Ogni forma d'arte passa dal Foce, ecco il nuovo programma

Presentata nel primo pomeriggio di oggi la stagione settembre-dicembre del Foce di Lugano

LUGANO - Anche questa volta quella che ci attende è una stagione ricca, anzi ricchissima, di appuntamenti assai appetitosi in grado di intrigare ogni palato. Teatro, musica, cinema, danza: insomma, attorno al Foce ruota pressoché ogni forma d'arte.

Quanto è stato presentato oggi «è il frutto del grande lavoro di tutta la divisione della città. Della divisione che anno dopo anno si impegna a migliorare l'offerta, per far sì che corrisponda alle aspettative di tutti i fruitori, anche giovani e giovanissimi», sottolinea l’Onorevole Roberto Badaracco, capo Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città durante l'incontro con la stampa.

«Solo con il Lac e senza il Foce - prosegue Badaracco - Lugano sarebbe orfana di una parte culturale molto importante: la produzione locale».

Ed è proprio sulla produzione locale che si focalizza la rassegna teatrale Home: «In quattro mesi avremo modo di assistere a diciotto diversi spettacoli (con quaranta rappresentazioni in tutto) di altrettante compagnie della Svizzera italiana», spiega il direttore della Divisione Eventi e Congressi Claudio Chiapparino. «Troveremo ogni tipo di teatro: quello adatto ai bambini, alle famiglie, a coloro che vogliono qualcosa di più innovativo, così come spettacoli di compagnie amatoriali che vanno a riprendere testi classici o di commedie».

Per quanto riguarda la proposta teatrale, quest’anno ha inoltre preso forma un’importante collaborazione, una collaborazione tra LuganoInScena - che desidera fornire agli artisti della Svizzera italiana la giusta visibilità - e il Mat (Movimento Artistico Ticinese): la sinergia porterà sul palcoscenico ben sei spettacoli, tra cui figurano “Milite ignoto” di Mario Perrotta (10 novembre) e “Antropolaroid” (8 dicembre) di Tindaro Granata.

Come anticipava Claudio Chiapparino, non mancheranno gli spettacoli per i più piccoli, e questo potrà accadere grazie alla rassegna Senza Confini, giunta alla sua 24esima edizone: in cartellone “Jack e il fagiolo magico “ di Marcello Chiarenza (12-13 novembre), “Matite” di Roberto Abbiati (1-2-3 dicembre) e “Il bue e l’asinello” di Giuseppe Di Bello (17 dicembre).

Il Foce ospiterà - dal 30 settembre all’8 ottobre - anche il FIT, il Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea, così come il FIM, il Festival Internazionale delle Marionette, dal 14 ottobre al 5 novembre.

E poi musica, bellissima musica, con la rassegna Raclette, che sul palco  porterà, tra gli altri, due songwriter americani di assoluto spessore: Langhorne Slim - già domani sera - e Micah P. Hinson il 28 ottobre. Ad aprire la serata di Hinson, tra l’altro, troveremo i ticinesi Lonesome Southern Comfort Company, guidati da John Robbiani.

Oltre a Raclette, le sette note al Foce prendono forma anche grazie alla collaborazione con svariati promotori privati attivi nella regione: tra gli altri, il 20 settembre, Nextpunk Records porterà alle nostre latitudini The Selecter, così come grazie a Lioncat, il 22 settembre, avremo modo di assistere allo show degli Eluveitie.

Non mancano nemmeno quest’anno il cinema - con il Club Cult e gli spassosissimi Improfilm -, la danza - con la rassegna Ritmo costante - e, infine, gli incontri di Piazzaparola che, tra gli altri, il prossimo 14 settembre ospiteranno lo scrittore Arno Camenisch.

Programma completo su: foce.ch

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