STATI UNITI
26.10.2014 - 12:220
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Glenn Close: salva la vita alla sorella

Nel 2004, l’attrice plurinominata agli Oscar ha scongiurato il gesto folle della sorella Jessie

LOS ANGELES - «C’era una voce che ripeteva in continuazione: “Ucciditi, ucciditi”. Sapevo però che se glielo avessi detto, non lo avrei fatto. Ringrazio Dio che Glennie fosse lì. Mi ha salvato la vita». Parla Jessie, la sorella di Glenn Close, l’attrice plurinominata agli Oscar il cui intervento nel 2004 è stato provvidenziale.

«La mia prima reazione è stata di shock, poi sollievo e infine tristezza che si è trasformata in un dolore sordo», aggiunge Glenn come riporta People.
Alcuni giorni dopo l’attrice 67enne ha accompagnato la sorella al McLean Hospital, dove le è stato diagnosticato un disturbo bipolare della personalità.
«Ho sempre saputo che mia sorella era diversa. Incredibilmente immaginativa, divertente e impulsiva. Ricordo che la vedevo sfregarsi il pollice e l’indice fino a ferirsi. Non era normale comportarsi così. Ma avevo solo 11 anni».

Jessie non è l’unica componente della famiglia ad aver avuto disturbi mentali. Uno zio è schizofrenico, mentre un altro si è suicidato. Tuttavia, la terribile esperienza è servita a creare un legame ancora più profondo tra le due sorelle.

«Ho letto che molte famiglie creative soffrono di malattie mentali. Mia sorella un giorno mi ha detto: “Mi sento un agnello sacrificale”. Per me era dura. Ma credo ci abbia unite ancora di più».

ats

Guarda le 3 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-02-28 23:48:22 | 91.208.130.85