Fred De Palma si racconta a Tio/20Minuti: «Voglio continuare a superarmi»
Russeavx (Alessandro Russo) – photographer
ULTIME NOTIZIE People
ITALIA
4 ore
Ecco come Ambra Angiolini ha scoperto il tradimento di Allegri
Il settimanale Chi ricostruisce la fine della relazione tra l’attrice e l’allenatore della Juve
ITALIA
8 ore
Michelle Hunziker ed Eros immortalati insieme dopo anni
La conduttrice e l’ex marito fotografati con la figlia Aurora in un ristorante di Brescia
REGNO UNITO
10 ore
La regina Elisabetta dovrà «stare a riposo per qualche giorno»
Glie l'hanno consigliato i suoi medici, annuncia Buckingham Palace
ITALIA
1 gior
Fedez compie 32 anni: il regalo da 20mila euro della Ferragni
L’imprenditrice non ha badato a spese per il compleanno del marito caduto lo scorso 15 ottobre
REGNO UNITO
1 gior
Il padre di Meghan: «Fatemi vedere i miei nipotini»
Sebbene voglia riconciliarsi, Thomas Markle ha nuovamente accusato i Duchi di Sussex: «Pensano solo ai soldi»
STATI UNITI
1 gior
Addio Kanye West, d'ora in poi chiamatelo Ye
Niente più nome e cognome per il celebre rapper che da lunedì sul certificato di nascita ha solo una sillaba
ITALIA
2 gior
La Tatangelo: «D’Alessio di nuovo padre? Lo abbiamo saputo dai giornali»
La cantante ha raccontato come lei e il figlio Andrea hanno avuto la notizia 
STATI UNITI
2 gior
Kourtney Kardashian e Travis Barker si sono fidanzati
Anello da un milione di carati (e pietrona) per la coppia numero uno dei tabloid americani di questo 2021
ITALIA
2 gior
Francesco Facchinetti: «Aggredito senza motivo da Conor McGregor»
Il presentatore ha mostrato il labbro tumefatto causatogli dal lottatore MMA. Le conferma da altri Vip
FOTO E VIDEO
STREAMING
2 gior
Così “The Closer” ha generato la tempesta perfetta
Lo special comico di Dave Chappelle, tacciato di omofobia e transfobia, ha scosso i social e anche Netflix, ecco come
STATI UNITI
3 gior
Ryan Reynolds si prende un periodo di pausa dai film
L'attore 44enne lo ha annunciato su Instagram, ma senza precisare quanto potrebbe durare
STATI UNITI
3 gior
È (già) divorzio in casa Penn
Sean Penn e Leila George hanno deciso di lasciarsi a poco più di un anno dal «sì»
COREA DEL SUD
4 gior
«È entusiasmante pensare che abbiamo fan in tutto il mondo»
Lo hanno dichiarato le ragazze del gruppo sudcoreano Aespa, che hanno recentemente lanciato il loro primo EP "Savage"
ITALIA
5 gior
È il personal trainer Matia il nuovo amore di Gabriel Garko
L’attore aveva tenuto nascosta l’identità del partner
STATI UNITI
5 gior
Cher fa causa alla vedova di Sonny Bono per i diritti d'autore
In particolare, la cantante si riferisce alle canzoni realizzate insieme a Bono
ITALIA
5 gior
Ambra Angiolini sull’addio ad Allegri: «Ci si allontana da chi non c’è mai stato»
L'attrice ha utilizzato una citazione con parole piuttosto dure per la fine della sua storia d'amore
BELLINZONA
5 gior
Milena Vukotic a Bellinzona per Castellinaria
La popolare attrice riceverà il Castello d'Onore
ITALIA
5 gior
Elodie paparazzata con un affascinante modello
Dopo le voci della presunta crisi con Marracash la cantante fotografata insieme a Davide Rossi
ITALIA / SVIZZERA
13.09.2021 - 06:000

Fred De Palma si racconta a Tio/20Minuti: «Voglio continuare a superarmi»

Tra viaggi, tatuaggi e un futuro a Lugano, la nostra intervista con il pluripremiato artista italiano

Il reggaeton? «È una missione che voglio portare avanti, l'Italia musicale deve internazionalizzarsi»

TORINO / LUGANO - Tra gli artisti che con le loro hit ci stanno abituando bene, è impossibile non nominare Fred De Palma, che con brani come “Ti raggiungerò” o “Un altro ballo” si è fissato lì, nella nostra mente musicale, senza intenzione di sparire a breve. 

Il cantante 31enne, che ha più di quattro milioni di ascoltatori mensili sulla piattaforma Spotify, dei quali sette mila dalla Svizzera, si è recentemente esibito a Lugano. In un viaggio tra rap e reggaeton, dischi d'oro e viaggi internazionali, lo abbiamo intervistato, e ci ha raccontato un po' come stanno andando la sua vita, e la sua carriera.

Dagli esordi con il rap a “Re” del reggaeton italiano. Cosa pensi quando guardi indietro, al tuo percorso? Cambieresti qualcosa?
«No, credo che il mio percorso mi abbia portato qui proprio perché c’è stato quel background rap. Comunque reggaeton e rap sono molto simili per certi punti di vista. È vero che il primo ha delle forme stilistiche musicali diverse, ma prevalentemente parla di quello di cui parlano i rapper. Credo che il mio passato abbia influenzato il mio futuro, e mi abbia portato qua».

C’è chi per parlare della tua musica la definisce solo “reggaeton”, ma in realtà (anche in “Unico”) ti piace esplorare sempre nuovi sottogeneri e nuove musicalità, o sbaglio?
«Sì, assolutamente. In questo momento sono focalizzato sul reggaeton, ma anche perché è una missione che voglio portare avanti: credo che l’Italia a livello di musica vada internazionalizzata, e io ho sentito che questa cosa (il reggaeton, ndr) mancava, che potevo farla bene, e che poteva essere d’ispirazione per altre persone. Penso sia importante per la musica italiana che un altro genere influenzi i futuri artisti. È comunque un’altra alternativa a tutto quello che già c’è, come nel resto del mondo».

Un tormentone estivo è spesso associato ad un pezzo vuoto. Quanto è difficile fare pezzi di successo, senza rinunciare a trasmettere qualcosa?
«Io parto dal presupposto che "tormentone" è un po’ un termine antico, mi ricorda il Festivalbar, (ride, ndr) credo il termine giusto sia hit. Comunque, una cosa non esclude l’altra, non credo che per forza si debba escludere la parte emotiva e la parte che trasmette un messaggio, nelle canzoni che possono diventare molto importanti. Però serve un balance, si deve riuscire a parlare veramente a tutti. Uno pensa sempre “ti siedi e fai la hit”, ma non funziona così: si fa la propria musica, poi di tutto quello che si è fatto si cerca di capire cosa potrebbe funzionare, e in che modo.  Alla fine è poi sempre il pubblico a decidere».

Quanto è diverso preparare un brano rap da un brano reggaeton, si dà più peso ad aspetti diversi?
«In realtà, preparare un brano reggaeton è molto simile a preparare un brano rap. Ad esempio nel mio disco, se togli la strumentale, i brani potrebbero essere rap/trap, l’attitudine sul beat è la stessa. Preparare una hit reggaeton, invece, è diverso, per il semplice fatto che stai cercando di parlare ad un pubblico molto più ampio».

Nei tuoi brani, e potrei dire anche nelle tue hit, hai tanti featuring con voci femminili (Ana Mena, Anitta…), è un fattore importante, nel reggaeton?
«No, è stata una mia scelta personale quella di cercare una combo che possa essere risultare ancora più forte. Ma non credo sia necessario, se un pezzo è forte lo è, non conta se lo canti da solo, in due, o in quattro. Però sì, per un periodo della mia carriera - che tuttora prosegue - ho scelto di fare diverse collaborazioni con artiste donne».

Hai vinto dischi d’oro x3, e dischi di platino x18. Ti fa ancora effetto? Quanto contano per te?
«Tantissimo, continuare a fare dei successi significa che il fuoco non si è spento, che posso provare ancora a superarmi, e continuare a far musica. Il fatto è poter continuare a giocare la partita contro me stesso. Non credo infatti nella competizione con altri artisti, ma credo sia solo verso sé stessi. Quindi sì, mi fa piacere fare altri dischi di platino (ride, ndr)».

Il tatuaggio della palma? Cosa rappresenta? 
«In realtà è perché mi chiamo Fred De Palma e mi è venuto così, una volta che mentre ero in studio. Non è una cosa che ha avuto mesi di riflessione».

Cosa pensi dei fan che lo emulano?
«Spero non in faccia, ma su altre parti del corpo (ride, ndr.). Comunque sì, mi capita di vederle, fa piacere».

Stai viaggiando tanto, anche fuori dall’Italia, ormai punti più ad un pubblico internazionale? 
«Mi piacerebbe fare un progetto che sia completamente internazionale, e spero che questa cosa possa presto arrivare, nel mio futuro. Sto lavorando anche in quella direzione, ma non è una cosa che puoi tanto pianificare, è anche qualcosa che deve succedere in maniera autonoma».

Quale è il tuo luogo preferito, e perché?
«Miami, senza dubbio. Mi è piaciuta proprio tanto, proprio per la vibe di quello che faccio, se c’è un posto dove succedono le cose, è quello. A livello musicale, tutti quelli che combinano qualcosa a livello mondiale sono lì, le energie di quel posto sono assolutamente vincenti».

Recentemente sei stato in concerto a Lugano. Com’è stato tornare a suonare dal vivo, tra la gente, dopo la pandemia? 
«È stato bellissimo. Era una cosa che mi mancava, spero di continuare a farlo e che non ci siano più sbattimenti di questo tipo». 

Cosa ne pensi del Ticino?
«Bellissimo, vorrei venirci a vivere! Vorrei venire a vivere a Lugano».

Ah ecco! Come mai!?
«La tranquillità, e poi c’è tutto. Se vuoi fare festa puoi, se vuoi stare tranquillo, puoi. Poi è molto organizzato, la Svizzera è un Paese che comunque dà, le persone sono educate».

A proposito di Svizzera, e quindi di lingue… Il reggaeton in tedesco, lo ascolti? 
«No, non l’ho ancora sentito (ride, ndr). C’è? … Beh sta arrivando anche lì, me lo andrò a cercare». 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-21 00:10:44 | 91.208.130.86