I Morgenstern si fanno sempre più largo su YouTube
MORGENSTERN
Fanno incetta di views su YouTube i videoclip dei Morgenstern.
CANTONE
01.09.2021 - 06:300

I Morgenstern si fanno sempre più largo su YouTube

Sono più di 600mila le visualizzazioni degli ultimi tre videoclip per la band luganese

LUGANO - Continua a macinare visualizzazioni "Heil mich", l'ultimo videoclip dei luganesi Morgenstern tratto da "Mechamorphose", l'album di esordio che ha goduto della re-release dopo la firma con l'etichetta tedesca Dark Tunes Records Germany. A poco meno di due mesi dalla messa online l'obiettivo dei 100mila è stato ampiamente superato e ora si punta a bissare l'ottimo riscontro ottenuto negli scorsi mesi con "Pornout" (431mila). Già migliorato il risultato di "Morgenstern" (57mila), pubblicato lo scorso marzo. In totale, si parla di oltre 600mila visualizzazioni sparpagliate tra Europa, Russia e America latina.

"Heil mich" - Il brano affronta il tema delicato e controverso del suicidio assistito. Lo fa «in maniera irriverente ma non sprezzante, grottesca ma non drammatica»: i Morgenstern non giudicano, non prendono posizione, semplicemente ritraggono i tratti della sofferenza umana quasi si trattasse di un freddo identikit, o di una metafora che riduce il desiderio di morte a un dramma da avanspettacolo. Ecco come loro stessi descrivono la clip, ambientata negli spazi dell'ex Macello di Lugano: «Nel video c’è un avvocato cafone (allegoria di un funzionario per le procedure di morte assistita), un sarto impaziente (il becchino), un barman cinico (il boia), un prete (in verità un po’ arraffone) e una signora in rosso (la Morte). Quest’ultima, tra tutti i personaggi, seppur algida e apparentemente distaccata è la sola a mostrare, infine, onesta compassione»

C'è stato dibattito tra i fan, assicurano i Morgenstern, per quello che è quasi un cortometraggio, «realizzato con stile e colmo di allegorie». Il video è stato interamente scritto, diretto
e interpretato dai membri della band, avvalendosi della partecipazione di Robin Böni e Simona Marchi - la quale aveva già preso parte al live video di “Pornout” nella veste di pole dancer.

I Morgenstern - Teo Gatto (voce), Francesco Scarabel (chitarre, tastiere), Alan Arrigo (chitarre), Devis Brankovic (basso) e Ivo Carrozzo (batteria) - sono stati il tributo svizzero ai Rammstein dal 2010 al 2017, poi hanno deciso che i costumi di scena andavano ormai troppo stretti e che era giunto il momento di presentarsi al pubblico con la propria musica. Cosa che hanno fatto, e che continuano a fare. Il 18 settembre la band sarà headliner al cult festival Rock The Rhy, al confine tra Svizzera e Germania.

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