SEBASTIANO PIATTINI
+4
ULTIME NOTIZIE People
STATI UNITI
4 ore
Selena Gomez si accanisce contro i social: «Divulgano odio»
La cantante ha mandato una lettera ai dirigenti di Facebook, chiedendo più controlli
ITALIA
21 ore
Cecilia Rodriguez, continua la “guerra fredda” a Stefano De Martino
La sorella di Belen si imbatte di nuovo nell’ex cognato: ecco cosa è accaduto 
ITALIA
23 ore
Pancino sospetto per Miriam Leone: è incinta? 
Le forme dell’attrice indizio di una gravidanza. E c’è anche un post sibillino…
STATI UNITI
1 gior
Addio a Winston Groom, il "papà" di Forrest Gump
Lo scrittore è morto a 77 anni in Alabama
STATI UNITI
1 gior
Jennifer Aniston e Brad Pitt di nuovo insieme per una giusta causa
Siparietto hot tra le due star. Ma la coppia ha solo partecipato alla lettura del copione di "Fuori di testa"
CANTONE
1 gior
“Last Out” dei Make Plain è una bella prova di maturità
Il duo momò pubblica proprio oggi il suo nuovo singolo che conferma un sound ritrovato: «Fronzoli, addio e va bene così»
ITALIA
1 gior
Al Bano: «Sto bene con Loredana, ma non la sposo»
Niente matrimonio per il cantante e la Lecciso: «L'importante è che ci sia un matrimonio di pensieri, di azioni»
STATI UNITI
2 gior
Quando il trucco e il parrucco te li fai da te (e rischi pure di fare tendenza)
È il caso di Taylor Swift che ha cominciato durante il lockdown, e sembra averci preso gusto
ITALIA
2 gior
Nozze Lamborghini: 100 invitati, 3 abiti e cerimonia in inglese
La cantante ha svelato alcuni dettagli del suo chiacchieratissimo matrimonio: «Vi lascerò a bocca aperta»
CANTONE
2 gior
In attesa della bara, c'è il tris di "@cuorebuiorrore"
In tutte le librerie, la terza edizione del thriller "cinematografico" pubblicato nel 2015 da Fontana Edizioni.
VIDEO
STATI UNITI
2 gior
L'ultimo sgarbo di Kanye. E Twitter lo banna
Il rapper si è lasciato andare all'ennesima raffica di tweet deliranti. Con tanto di "sfregio" alla statuetta dei Grammy
STATI UNITI
2 gior
Anche Neil Patrick Harris ha avuto il Covid: «Quando ho perso il gusto e l'olfatto...»
Con il Barney di "Alla fine arriva mamma" anche il marito e i due figli: «Non è stato affatto piacevole»
ITALIA
2 gior
Per Diletta Leotta un flirt sul lago di Como?  
La presentatrice beccata in barca con l’imprenditore Marco Valta durante un pomeriggio a tutto sole
Curiosità
2 gior
I reali “cancellano” Meghan nelle foto degli auguri a Harry
Il secondogenito di Charles e Diana è stato celebrato sui social. Ma sempre con immagini senza la consorte
CANTONE
07.08.2020 - 06:300
Aggiornamento : 16:29

Benvenuti nell'universo visual di Kety Fusco

L'arpista ticinese ha creato un concept - distorto e post-tecnologico - comune a tutti i suoi quattro singoli

BELLINZONA - Tra gli artisti ticinesi che si sono maggiormente distinti nel 2020 c'è sicuramente Kety Fusco. L'arpista non solo ha pubblicato il suo lavoro d'esordio "Dazed", ma ha lavorato con il suo team a una serie di videoclip legati da tematiche e forme comuni. Il risultato è un'identità visiva unica, immediatamente riconoscibile e molto all'avanguardia.

Kety, vuoi parlarci del concept visivo che lega tutti i tuoi video? 
«Nell'iconografia tradizionale l'arpa e chi la suona sono quasi sempre rappresentate in maniera molto classica. Abbiamo quindi deciso d'immergere lo strumento in una natura distorta di forme e colori, come nel mio videoclip di "Ultrasystole", che fra i quattro è il video principale. Richiama un'atmosfera surreale post-tecnologica, dove ogni elemento visivo si fonde con gli altri. Sullo stesso piano di natura distorta c'è il videoclip di "Rubato" che gioca con uno stile caleidoscopico e psichedelico».

Mentre gli altri due?
«"Chevalier" non è rappresentato nella natura, ma utilizza l'effetto glitch: il video è in bianco e nero e le corde dell'arpa oltre a essere filmate sono anche evocate grazie a questa tecnica che decompone l'immagine in linee verticali. "Awry" è quello che si discosta maggiormente dagli altri ma ha un concetto di fondo che si accomuna agli altri lavori: Awry significa infatti "quando qualcosa va storto e non succede nel modo in cui è stato pianificato". La composizione musicale si fonda su un'arpa completamente distorta, dall'inizio alla fine, e nel videoclip quest'idea è rappresentata da led scoppiettanti e giochi di luce e colore. Questa, inoltre, è un'anticipazione di quello che succederà nei miei live. Sto preparando uno show di luci che accompagnerà la musica nei miei concerti: avrò in scena dei led che daranno profondità visiva alla scena. Inoltre ho sviluppato dei visual che faranno parte dello show e che scoprirete presto».

Ci sono altri elementi ricorrenti nei video?
«A tornare più volte sono le corde dell'arpa che letteralmente "scuotono" l'immagine, distorcendo forme e contenuti. Un po' come se dessero una scossa alla realtà che viene rappresentata. Per me è molto interessante non dare un messaggio chiaro di quello che si vede: preferisco lasciare che chi guarda compia una sua riflessione su quello che gli è arrivato dal video, e tragga poi la sua conclusione».

L'arpa è l'elemento dominante dei videoclip, e non poteva essere altrimenti: è stato difficile rendere "pop" questo strumento, solitamente percepito come molto classico?
«Per me è senz'altro difficile perché, sebbene stia cercando di "dimenticarmi" dell'approccio classico al mio strumento, non riesco ancora a vedere l'arpa sotto questo nuova chiave pop. Ho avuto la fortuna di lavorare con un team di persone che non conoscevano così bene l'arpa; per loro è stato facile dare vita a questi video. Si tratta di un team di ragazzi (Sans Film) di Torino: Gabriele Ottino, Sharon Ritossa e Paolo Bertino, che ho avuto il piacere di scoprire attraverso la mia casa discografica, la Sugar Music. La Sans Film ha ideato e realizzato tutti questi video curandone anche gli aspetti tecnici».

Quanto si fa sentire l'influsso del tuo team di lavoro, dalla fortissima impronta femminile?
«Tantissimo! Adoro il mio team perché siamo quasi tutte donne, a partire dalle mie due manager. È incredibile perché siamo state tutte così determinate: abbiamo girato quattro video in due giorni e mezzo! Tutte eravamo lì, sapevamo cosa fare e ci sostenevamo a vicenda. Per me la figura della donna è essenziale. Uno dei miei visual che accompagnerà i concerti parlerà proprio di questo».  

La tecnica video usata per "Rubato" richiama fortemente la sigla di apertura di "Dark", la popolare serie di Netflix: è una citazione diretta?
«Sinceramente è stato un caso. Volevamo creare un effetto caleidoscopio che accompagnasse la composizione».

Quando potremmo sentirti dal vivo?
«Ho deciso che non annuncerò tutte le date dei miei concerti nello stesso momento, poiché in questo periodo d'insicurezza le conferme arrivano solo all'ultimo momento. Posso dirvi che suonerò presso la Chiesa Rotonda di San Bernardino il 14 agosto alle ore 21. La prenotazione è obbligatoria presso l'ufficio turistico del paese. E ci saranno due piccole sorprese!».

KETY FUSCO
Guarda tutte le 8 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-19 18:44:47 | 91.208.130.85