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AppleWatch Serie 7: bello, ma non da impazzire

HI-TECHAppleWatch Serie 7: bello, ma non da impazzire

21.10.21 - 13:28
Quasi identico al precedente (sottolineiamo il quasi) il nuovo eOrologio della Mela vale i 419 franchi che costa?
Saul Gabaglio
AppleWatch Serie 7: bello, ma non da impazzire
Quasi identico al precedente (sottolineiamo il quasi) il nuovo eOrologio della Mela vale i 419 franchi che costa?

SAVOSA - Giovedì scorso il corriere ci ha recapitato il nuovo Apple Watch Serie 7. In questa settimana scarsa abbiamo testato il nuovo modello sottoponendolo alle stesse attività che contraddistinguono la nostra quotidianità. Il verdetto, ve lo anticipiamo, non è strabiliante perché l’Apple Watch Serie 7 è molto simile al modello precedente. Molto simile non vuol dire identico così come non strabiliante non vuol dire deludente, vediamo perché.

Colore e design - A dire il vero il primissimo sguardo un po’ deludente lo è stato perché dalle immagini mostrate durante la Keynote di presentazione avevamo avuto l’impressione di un verde vivo. Aprendo la scatola ci siamo invece trovati di fronte una cassa in alluminio verde decisamente meno vivace.

La colorazione verde appare evidente sotto la luce diretta, in molte altre situazioni e a uno sguardo veloce potrebbe sembrare grigio o nero. Rispetto all’Apple Watch Serie 6 Product Red che abbiamo indossato per quasi un anno il fatto che il verde non sia brillante rende l’orologio decisamente più sobrio, ma comunque meno scontato del classico nero.

Per quanto concerne il design diciamo che non c’è molto da dire. Le voci di corridoio che nei mesi scorsi preannunciavano un modello squadrato, in stile iPhone per intenderci, ci avevano fatto presagire un modello che perlomeno esteriormente portasse un’ondata di novità; così non è stato e le differenze rispetto al passato si limitano a una cassa di 1mm più grande (da 40 a 41mm e da 44 a 45mm). Nessuna novità, e questo è un bene, neppure per quanto riguarda i braccialetti che si possono infatti trasferire al nuovo modello senza problemi.

Schermo - Quando però si accende il telefono la differenza salta all’occhio. Lo schermo è infatti del 20% più grande rispetto ai modelli passati. Un aumento che è evidente e benvenuto non tanto per mostrare l’ora in modo più chiaro (dei quadranti parleremo a breve), ma soprattutto per le molte applicazioni che il telefono può gestire.

Più superficie a disposizione, ottenuta riducendo i bordi, vuol infatti dire che il nuovo WatchOS8 può presentare tasti più grandi all’interno delle applicazioni e rende possibile l’utilizzo di una tastiera per scrivere i messaggi in aggiunta all’opzione di scrivere le singole lettere disegnandole sullo schermo. Tra le due opzioni continuiamo a preferire la seconda (soprattutto perché al momento la tastiera con funzione swipe funziona solo con l’autocorrettore in inglese e per scrivere in altre lingue bisogna toccare le singole lettere).

Detto questo è comunque giusto sottolineare che funziona più che discretamente e che ora dimostra di avere una ragione d’esistere anche sugli orologi. Per quanto concerne la luminosità Apple ha confermato sostanzialmente gli stessi valori del modello precedente, precisando però che all’interno degli edifici i contenuti dovrebbero risaltare maggiormente. Abbiamo messo i due orologi uno accanto all’altro e in effetti ci è sembrata esserci una piccola differenza, se non avessimo potuto fare il confronto diretto probabilmente non ce ne saremmo resi conto.

WatchOS 8 - Il nuovo sistema operativo evidentemente non interessa solo l’ultimo modello, ma alcune novità come la tastiera di cui abbiamo scritto poco sopra e un paio di quadranti sono esclusive dei nuovi modelli. Il primo quadrante si chiama “contorno”. Probabilmente lo avrete già visto nelle immagini pubblicitarie; è molto essenziale, i numeri sono schiacciati su tutto il bordo del quadrante e aumentano di dimensione in corrispondenza della lancetta delle ore.

In questo caso le complicazioni sono solo due, poste poco sopra e poco sotto il centro dell’orologio. Il secondo quadrante si chiama “modulare duo” e riprende i precedenti e ancora disponibili “infograph modulare” rispetto ai quali però presenta solo tre complicazioni di cui due, però, sono grandi e occupano orizzontalmente l’intero schermo.

Tra le novità valide per tutti i modelli Apple ha inserito la capacità di capire se ci troviamo in sella a una bicicletta e, se vogliamo, far partire il relativo allenamento. L’applicazione foto ora permette di inviare delle immagini direttamente dallo schermo dell’orologio. Anche in questo caso il tutto è stato implementato in modo egregio, ma dobbiamo sottolineare che sin dal primo orologio non ci è capitato spesso di sfogliare le fotografie sullo schermo dell’orologio. Crediamo che fino a quando l’orologio non sarà in grado di scattare le sue immagini il telefono rimarrà il dispositivo principale per scattare, guardare e condividere le immagini. Si aggiornano anche le opzioni legate al benessere mentale.

Se non la disattiverete l’app Mindfulness vi ricorderà di fermarvi e prendervi un po’ di tempo per meditare o per riflettere su ciò che stimola la vostra creatività. Da un punto di vista del monitoraggio della salute invece quest’anno non si registrano novità e rimangono le precedenti funzioni: rilevamento di cadute, monitoraggio del sonno, del battito cardiaco, dei livelli di ossigeno nel sangue e l’app per registrare i dati relativi al ciclo mestruale. I timer multipli sono invece una prima assoluta nell’ecosistema Apple e al momento sono presenti solo in WatchOS8. 

Resistenza - Apple ha spiegato di essere riuscita a rendere la Serie 7 più resistente rispetto al passato. Per la prima volta l’Apple Watch aggiunge la resistenza IP6X alla polvere (e alla sabbia) e anche lo schermo dovrebbe essere più resistente. Apple ci è riuscita mantenendo sostanzialmente gli stessi materiali ma modificando la geometria del vetro. In questo modo la curvatura alle estremità devia la luce del pannello generando l’effetto arrotondato che si può vedere nei bordi dello schermo (e che risalta in modo particolare con il quadrante “contorno”).

Una settimana di tempo generalmente non basta per dire se e quanto è più resistente il nuovo orologio (per il primo e unico graffio sull’Apple Watch Serie 6 erano bastati 5 giorni, ndr.) e anche con i precedenti con la polvere o in spiaggia non abbiamo mai avuto particolari problemi. Per il momento prendiamo queste promesse per quello che sono e se l’esperienza dovesse dirci il contrario ve lo scriveremo di certo.

Batteria - Anche in questo caso si oscilla tra la delusione per una durata della batteria sostanzialmente invariata (poco meno di una giornata che però alla prova reale e con determinati accorgimenti può anche superare le 24 ore) all’introduzione della ricarica rapida. Apple comunica che il tempo di una ricarica completa si riduce del 33%.

Noi abbiamo misurato una ricarica del 12% in 10 minuti (dal 72% all’84%), ma nel tempo abbiamo sviluppato l’abitudine di caricare l’orologio al 100% prima di andare a letto e di arrivare alla sera successiva senza eccessivi problemi. La ricarica rapida necessita del nuovo cavo USB-C inserito nella scatola (senza però il caricatore da mettere nella presa). Una batteria più capace ci avrebbe sicuramente fatto piacere, diciamo però che la ricarica rapida può essere un buon compromesso.

Verdetto - Eccoci quindi alla solita domanda: val la pena spendere 419.- CHF per i nuovi Apple Watch Serie 7? Per noi sì, ma anche no. Se stavate già pensando di acquistare il vostro primo orologio intelligente, ma per una ragione o l’altra non lo avete ancora fatto allora questo potrebbe essere l’orologio che fa per voi. Complessivamente l’orologio è ottimo, le novità che vi abbiamo descritto rappresentano un passo avanti rispetto alla serie 6 (che era già un ottimo prodotto).

È rapido, resistente e adatto a tutte le condizioni, un ottimo strumento per registrare i propri allenamenti e utile per tenere sott’occhio alcuni parametri vitali (ricordate però che non è uno strumento medico). L’upgrade potrebbe avere senso anche nel caso abbiate un modelli fino alla Serie 4 e alcune delle funzioni che abbiamo citato vi sembrano per voi particolarmente utili. Se al momento avete al polso un Serie 5 o Serie 6 e non avete particolari esigenze non crediamo che l’investimento sia completamente giustificato.

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