Keystone
STATI UNITI
17.01.2020 - 18:300

La strage di Las Vegas nel nuovo video di Eminem

Nel suo singolo "Darkness" il rapper torna a parlare del problema delle armi da fuoco negli Stati Uniti

DETROIT / LAS VEGAS - Eminem è tornato a parlare della piaga delle armi da fuoco negli States e lo ha fatto a modo suo, con toni e immagini che lasciano il segno. In “Darkness”, il singolo che lancia il suo ultimo album, il rapper si è infatti calato in prima persona nei panni di Stephen Paddock, l’autore della brutale strage avvenuta a Las Vegas la sera del 1° ottobre 2017.

Sparando sulla folla da una stanza al 32° piano del Mandalay Bay Hotel, Paddock - 64 anni - uccise 58 persone, ferendone altre 851, prima di rivolgere una pistola contro sé stesso. Un massacro che tutt’oggi non ha una spiegazione e che Eminem ripercorre sull’arco di tre strofe, immedesimandosi e raccontando sensazioni e pensieri del suo autore, dai “preparativi” al suicidio.

Nel videoclip che accompagna il singolo, le immagini dipinte dal rapper prendono letteralmente vita, affrescando quella stanza buia che metaforicamente rappresenta depressione e ansia. Due “demoni” che lui stesso ha conosciuto in prima persona. Le rime scandiscono le azioni, fino a quando il protagonista - accerchiato - decide di farla finita, seguito dai titoli dei telegiornali che annunciano la tragedia appena avvenuta.

«Quando finirà tutto questo? Quando importerà a più persone», ha scritto il rapper sotto il video pubblicato attraverso il suo sito, invitando i fan a prendere posizione nei confronti di un problema che gli Stati Uniti fanno ancora troppa fatica ad ammettere. Nella stanza di Paddock la polizia trovò infatti 23 armi da fuoco; tutte acquistate e detenute legalmente.

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Ultimo aggiornamento: 2020-02-17 20:18:20 | 91.208.130.86