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STATI UNITI Urina sulla bandiera degli Stati Uniti, il web la minaccia di morte

07.07.17 - 21:02
È sempre più virale il video di una giovane ragazza che fa pipì sulla bandiera stellata per il 4 luglio. È inondata di insulti e minacce di morte.
Urina sulla bandiera degli Stati Uniti, il web la minaccia di morte
È sempre più virale il video di una giovane ragazza che fa pipì sulla bandiera stellata per il 4 luglio. È inondata di insulti e minacce di morte.

STATI UNITI - A distanza di tre giorni dalla sua pubblicazione, il video che ha scioccato l'America é sempre più diffuso e le polemiche non si placano. 

La maggior parte degli americani celebrano la festa nazionale del 4 luglio tradizionalmente ma una giovane ragazza ha deciso di “festeggiare” in maniera del tutto alternativa. Emily Lance, originaria di Philadelphia, ha urinato sulla bandiera degli Stati Uniti. Un video postato su Facebook mostra la giovane in atto di urinare grazie ad un dispositivo che permette alle donne di fare pipì in piedi. La bandiera stellata finisce sul fondo del gabinetto.

Sul social network, Emily non ha peli sulla lingua: «M***a al vostro nazionalismo. M***a al vostro paese. M***a alla vostra p*****a di bandiera stupida». In seguito ha subito cancellato questa pubblicazione ma il suo video è rapidamente diventato virale, scioccando migliaia di utenti internet. L’Americana ha ricevuto delle minacce di morte, qualcuno ha domandato che le venisse tagliata la gola mentre qualcuno ha pubblicato un annuncio su Craigslist che propone 3000 dollari a colui che avrà la pelle di Emily.

A questo proposito la ragazza si è difesa con fermezza: «La libertà d’espressione significa che ho il diritto di fare e dire quello che voglio, anche se non vi piace, tanto che non ferisco nessuno fisicamente. E no, i vostri preziosi sentimenti non contano, è un vostro problema. Che cosa non capite?».

In un’altra pubblicazione, la giovane ragazza ha affermato che suo papà è stato importunato in seguito a questo video. Ha domandato agli utenti internet di lasciarlo in pace: «La mia famiglia non ha nulla a che vedere con le mie decisioni. Non arrabbiatevi con le persone deboli» ha aggiunto. Sui social network, Emily si presenta come un’anarchica che attinge all’ideologia complottistica. Aveva persino pubblicato delle foto per dimostrare che l’attentato dell’11 settembre è stato un «inside job».

 

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