APPLE
08.06.2015 - 21:290
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

“La nuova opportunità per cambiare il mondo” passa ancora da Apple

Con AppleMusic e iOS9 Tim Cook punta a rivoluzionare nuovamente il settore musicale e a segnare in modo indelebile l’era post PC introdotta da Steve Jobs con il primo iPad

SAN FRANCISCO - Come ogni anno il mese di giugno in casa Apple è sinonimo di WWDC, ossia la conferenza mondiale destinata a tutti gli sviluppatori dell’ecosistema Apple arrivata ormai alla 26esima edizione. Un ambiente sempre più ampio (OSX per i mondi desktop e laptop, iOS per i dispositivi mobile e da poco anche WatchOS) destinato ad abbracciare ancor più le nostre giornate grazie al nuovo ApplWatch (in vendita in Svizzera dal prossimo 26 giugno), ma anche alla piattaforma HomeKit che, partendo dai nostri dispositivi, ci permetterà di interagire con hardware prodotto da ditte terze (per esempio iHome o per controllare sempre più la nostra casa.

A San Francisco, nell’ormai celebre Moscone Center, la Keynote è iniziata con Tim Cook, CEO di Apple, che è salito sul palco dopo un divertente video introduttivo elencando, come da tradizione, i numeri eclatanti legati ai prossimi 5 giorni durante i quali gli sviluppatori che sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti, di questi 350 sono studenti, potranno seguire lezioni o conferenze su come creare e realizzare nuove app per i tre sistemi operativi. Si comincia con il più vecchio dei sistemi operativi progettati a Cupertino e con un applauso scrosciante per accogliere sul palco Craig Federighi.

OSX - Il capo del settore software ha impiegato pochi secondi per ringraziare gli utenti per il successo di Yosemite comparandolo con quello di Windows 8.1 e per svelare il nome del nuovo OSX: El Capitan. Le prime novità sono alcune gesture riprese direttamente da iOS e inserite in Mail, per cancellare delle mail o per segnarle come non lette. È poi la volta di Spotlight search con alcune interessanti novità e quindi del nuovo Mission Control con un nuovo modo di gestire le finestre aperte e di spostare le finestre da un desktop all’altro. Il nuovo Mail permetterà di aprire più tab nella stessa finestra per scrivere nuovi email e di abbassare quest’ultima per andare a cercare informazioni o immagini in altri email e quindi riportarli facilmente nell’email che si sta scrivendo. Federighi passa poi a Metal, introdotto lo scorso anno per migliorare le performance grafiche, che viene ora integrato nel funzionamento dei Mac con notevoli miglioramenti delle prestazioni di tutte le applicazioni (per esempio della suite Adobe) e non solo di quelle ludiche.

iOS9 - Federighi ha ricordato l’importanza per gli utenti e gli sviluppatori dell’elevato tasso di adozione dei nuovi iOS da parte degli utenti. iOS8 ha raggiunto un tasso di adozione di oltre il 50% nel primo mese ed è attualmente all’83. Nel nuovo iOS9 Siri potrà fare molto più di quanto già faccia, per esempio creare dei remainder partendo da quanto si sta visualizzando in safari con una semplice frase: “ricordami di questo”. Siri diventa così un assistente proattivo sempre più integrato con spotlight. Proactive avrà una sua schermata accessibile con uno stipe verso destra e potrà collaborare con le applicazioni di terze parti e non solo Apple. Federighi mostra in seguito una demo di come Siri si integra a Message e di come vengono creati i promemoria contenenti un link al messaggio in questione. La nuova Siri offre anche una serie di suggerimenti di persone o app che potrebbero interessarci perché utilizzate spesso in un determinato contesto. Siri è anche in grado di comprendere una combinazione di indicazioni e di ricercare, nella propria libreria fotografica, le foto che rispecchiano entrambe le indicazioni. Per parlare di ApplePay sale sul palco Jennifer Bailey. Dopo la lista dei successi di ApplePay, Apple sta per raggiungere la soglia di 1 milione di negozi affiliati, Bailey ha svelato i piani per portare il sistema di pagamento senza contatto fuori dai confini statunitensi. La prima tappa di questa globalizzazione sarà l’Inghilterra con oltre 250 mila affiliati, tra i quali la rete di trasporti pubblici londinese. Il portamonete di Apple potrà accettare non solo le carte di credito o debito, ma anche le carte prodotte dai singoli negozi.

Federighi riconquista il palco per parlare di Notes, un’app molto utilizzata ma decisamente poco pubblicizzata. Note permetterà di disegnare con il proprio dito per creare degli schizzi e sarà accessibile direttamente dal menu di condivisione all’interno delle app, per esempio da Safari per creare una nota con un link alla pagina che si sta visualizzando. Come ipotizzato le nuove Mappe integreranno i mezzi di trasporto pubblico, colmando così un gap con Google Maps. Transit offrirà anche le indicazioni per raggiungere le uscite delle fermate metropolitane di una selezione di città statunitensi o… cinesi. Altra novità è Nearby che permette di visualizzare le attività vicino alla nostra posizione evidenziando quelle che permettono di pagare con ApplePay. News è invece una nuova app per ordinare le notizie sulla base dei nostri interessi. Con News Apple segue la traccia creata anni fa da Flipboard rispetto al quale sembra offrire più possibilità di impaginazione come l’integrazione di video, animazioni e grafici interattivi. Federighi promette in seguito il massimo della privacy nell’utilizzo di News. Fuori dai confini statunitensi, canadesi e australiani bisognerà però attendere per poter mettere alla prova questa nuova app. Parlando di QuickType Federighi introduce le novità legate alla tastiera o alla possibilità di trasformare la tastiera in un trackpad utilizzando due dita contemporaneamente. Una serie di novità che sembrano facilitare il lavoro. Gli applausi maggiori però Federighi li guadagna introducendo Multitasking, ossia la possibilità di utilizzare contemporaneamente le applicazioni attive sullo stesso schermo. Come dice Federighi: multi tap e multitasking contemporaneamente. La divisione dello schermo è graduabile e le finestre possono occupare un terzo dello schermo o anche metà. Con una demo molto convincente Federighi mostra l’utilizzo del trackpad sulla tastiera e, ancor più, la possibilità di visualizzare un video in modalità PictureInPicture, ossia in una finestra di dimensioni ridotte che si può spostare a piacere sullo schermo. Per il multitasking bisogna però avere un iPadAir2. Il nuovo iOS9 migliora prestazioni e durata della batteria grazie ad una modalità a risparmio energetico.
iOS9 sarà un aggiornamento decisamente meno pesante rispetto al precedente e destinato a tutti i dispositivi facilitando così ancor più la sua adozione quando verrà rilasciata in autunno.

Dopo aver presentato i vantaggi per gli utenti Federighi passa a quelli destinati agli sviluppatori. HomeKit allarga il proprio raggio d’azione al controllo di finestre, luci e impianti di sicurezza. Per la gioia degli sviluppatori Federighi introduce Swift2, la nuova versione del linguaggio di programmazione introdotto lo scorso anno, che sarà ora Open Source. Un annuncio che ha fatto saltare in aria la platea e che promette di allargare notevolmente la sua diffusione.

Tim Cook torna quindi sul palco per annunciare che l’App Store ha superato la soglia dei 100 miliardi di download. Un risultato che ha fruttato 30 miliardi di dollari agli sviluppatori e per introdurre “la nuova opportunità per cambiare il mondo”.

WatchOS - Presentato solo pochi mesi fa, il sistema operativo che muove i nuovi AppleWatch è già arrivata alla seconda versione. La prima novità presentata è WatchFace, ovvero la possibilità di utilizzare le proprie foto come sfondi ma anche la possibilità per i programmatori di società terze di creare widget da mostrare sul quadrante offre interessanti . La novità Time Travel permetterà di scorrere sul quadrante gli appuntamenti successivi e di visualizzare quanto tempo manca. L’orologio avrà ora anche una modalità notturna e una migliore gestione dei propri amici che potranno essere raggruppati. AppleWatch permetterà anche di rispondere alle mail, dettando il testo. Le app di parti terze destinate all’attività fisica vengono integrate negli obiettivi da raggiungere dell’app fitness. Altra novità è la possibilità di utilizzare Siri con HomeKit (nativo su AppleWatch con l’aggiornamento) per controllare i dispositivi connessi in casa. Per esempio di potrà chiedere a Siri di spegnere le luci o di accenderle mentre ci si trova da tutt’altra parte. Fanno apparizione anche le app native per AppleWatch che avranno libero accesso a tutte le sue componenti come il wifi o la corona. Vi sarà inoltre la possibilità di visualizzare brevi video e di controllare anche le luci o la chiusura della propria automobile (nella demo mostrata oggi è stato mostrato il funzionamento con l’app sviluppata da Volkswagen che permette anche di regolare la temperatura interna dell’auto).

“One more thing” - Tim Cook ha utilizzato la celebre frase di Steve Jobs per introdurre AppleMusic: “il nuovo capitolo nella musica” e Jimmy Iovine. Il famoso produttore musicale ha ripercorso le tappe che hanno portato Apple a rivoluzionare il settore con iTunes. Iovine ha poi raccontato d’aver proposto ai vertici di Apple di provare a riscrivere un nuovo capitolo in questo settore sempre più frastagliato. Dopo il video di presentazione Iovine ha riassunto i punti salienti di AppleMusic: un’offerta musicale rivoluzionaria con radio di tutto il mondo che offrono musica 24 ore al giorno e playlist create da persone e non da algoritmi e, da ultimo, un’app che offre un contatto diretto tra gli artisti e i propri fan. Per quanto abbiamo potuto osservare la nuova app riprende parte delle funzionalità proposte da altre app concorrenti come, per esempio, Tidal o Spotify. Nonostante la concorrenza decisamente agguerrita AppleMusic sembra avere le carte in regola (playlist, musica, ricerca di stream e stazioni radio) per strappare quote di mercato ai rivali anche grazie alla rete sociale che AppleMusic permetterà di creare tra chi crea e chi ascolta. Questo il messaggio portato alla platea dalla star canadese Drake. Eddy Cue ha poi mostrato una demo di AppleMusic: piace la facilità con la quale si possono spostare i brani di una playlist e la possibilità di selezionare una serie di artisti partendo dai nostri gusti musicali (possibilità interessante, ma non particolarmente nuova). Come detto l’app non sembra offrire elementi particolarmente innovativi rispetto alla concorrenza, a fare la differenza riteniamo possa essere l’offerta di contenuti che certamente a Cupertino non mancano e la base di utenti che potenzialmente potrebbero adottare l’opzione nativa al posto di app esterne. AppleMusic sarà disponibile dal 30 giugno in oltre 100 paesi ad un prezzo di 9.99 dollari al mese o 14.99 dollari al mese per una famiglia fino a 6 persone. Inoltre sarà gratuito per i primi 3 mesi.

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