SEGNALACI mobile report
focus
Supsi
15.05.2018 - 07:000

L’Ingegneria gestionale è l’unione perfetta tra matematica ed economia

Intervista a Eleonora Cavaterra, studentessa di Ingegneria gestionale alla SUPSI

 

Chi sei e che cosa studi?

Sono Eleonora Cavaterra, studentessa di Ingegneria gestionale presso il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI. Mi ha sempre affascinato la matematica in tutte le sue forme, così come le materie in ambito economico e logistico.

Perché hai deciso di studiare Ingegneria?

Mi consente di applicare le conoscenze tecnico-scientifiche apprese a lezione per progettare, produrre ed elaborare soluzioni. Ritengo interessante poter andare in un’azienda ed ottimizzare i processi e dunque essere parte integrante della produzione.
Inoltre, questa è una facoltà che, dal punto di vista professionale, apre molte porte.

Qual è secondo te l’apporto della visione femminile nel mondo dell’Ingegneria?

È importante avere donne anche nel mondo dell’Ingegneria perché grazie a loro può essere introdotta una nuova ottica tendente al miglioramento poiché, a mio avviso, esse hanno una visione “smart” e aperta dei problemi e riescono dunque a giungere a soluzioni differenti.

Non solo studio, ma anche un progetto di start-up. Di cosa si tratta?

Si tratta di un trolley porta-spesa, il classico carrellino usato per andare al supermercato. Io e il mio team, composto da Elena Ferrari e Davide Benzoni, due studenti al secondo anno di Ingegneria gestionale, abbiamo pensato a un oggetto innovativo sia dal punto di
vista della struttura che dal punto di vista concettuale. Questo prodotto vuole essere il giusto bilanciamento tra comodità nel trasporto, ordine e sicurezza degli alimenti. Grazie al supporto dei professori della SUPSI, ci auguriamo di poter portare a termine il nostro progetto.

Intervista a cura di SUPSI

Copyright © 1997-2018 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES

Ultimo aggiornamento: 2018-05-27 05:23:29 | 91.208.130.87