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20.09.2018 - 07:000

I bambini stanno già dando un contributo importantissimo alla società

La loro necessità di appartenere ad una comunità si trasforma nella possibilità per noi adulti di misurarci con la nostra capacità di considerarli tali

 

Il valore delle individualità è ormai riconosciuto da tutti. Sappiamo che lo sviluppo di un profilo di personalità solido ed equilibrato fa leva sulle caratteristiche e sulle singolarità che ogni individuo porta con sè. A maggior ragione, quando si parla di bambini e di giovani, dobbiamo prestare la massima attenzione al rispetto profondo e solido per ciò che un bambino e un giovane è; nelle sue peculiarità, nelle sue specificità, nelle sue tipicità.

Non dobbiamo però dimenticare che un individuo si definisce – soprattutto, forse, se si tratta di un bambino e di un giovane - in un contesto più ampio con cui entrare in relazione, confrontarsi, integrarsi e anche distinguersi. Lo Stato è uno di questi: si è individui se si fa parte di una collettività, e una collettività organizzata è lo Stato in cui tutti ci muoviamo facendo esercizio di democrazia.

Il ruolo di ognuno diventa quindi importante se - nel rispetto delle singolarità che contraddistinguono ogni bambino e ogni giovane - siamo consapevoli che, già da ora (e non solo in un prossimo o remoto futuro) i bambini e i giovani stanno dando un contributo importantissimo alla società nella quale tutti viviamo. Come? In mille modi. Con i loro bisogni affettivi, con le loro necessità legate al fatto che di loro ci si deve prendere cura, con i loro capricci, con le loro idee, piccole o grandi rivendicazioni, con le loro necessità e via dicendo. E, non da ultimo, con tutto ciò che questo implica per gli adulti i quali, in modo personale o istituzionale, possono misurarsi con la capacità, con la volontà, con la determinazione necessarie a dare una risposta concreta a questi bisogni.

L'urgenza che oggi si presenta per i bambini e i giovani di essere cittadini, e quindi la loro necessità di appartenere ad una comunità di persone e di cose, si trasforma quindi nella possibilità per noi adulti di misurarci con la nostra capacità di considerarli tale. Cosa questa davvero non da poco.

Articolo di Ilario Lodi, Responsabile Pro Juventute Svizzera italiana

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Ultimo aggiornamento: 2019-10-23 08:04:24 | 91.208.130.89