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PRO JUVENTUTE
19.07.2018 - 07:000

Il giusto equilibrio tra le necessità dei figli e la carriera

La decisione di affidare il proprio bambino a enti o istituzioni preposte alla sua cura non può essere lasciata al caso

 

Nei giorni scorsi, riflettendo - con una collega che la sa davvero molto lunga in materia educativa - sull'importanza e sul significato delle mense scolastiche, si è arrivati al punto in cui ci si è detti qualcosa del tipo: comunque quella delle mense scolastiche per le famiglie rimane una sorta di soluzione di emergenza… Sostenere questa tesi, in un tempo in cui la società nella sua interezza sta lottando per ottenere, nella pratica e non solo a parole, la parità di diritti, sembra quanto meno audace. In verità la questione è assai complessa e non la si può liquidare con un semplice: le donne (o gli uomini) devono stare a casa ad occuparsi dei figli – le donne (o gli uomini) hanno il diritto di avere una loro carriera.

Anche qui, è una questione di equilibrio: non ha senso pensare che un bambino possa crescere bene solo in un costante e continuo rapporto con il resto del mondo come non ha altrettanto senso pensare che una buona educazione possa prescindere dal tempo passato con la mamma e con il papà, in un rapporto stretto, intimo, quasi esclusivo.

Da una parte c'è il bisogno di imparare a rapportarsi agli altri e a quanto sta attorno e per far questo c'è bisogno degli altri e di un ambiente con cui interagire che non sia quello sicuro delle mura di casa; dall'altra c'è bisogno di intimità, di delicatezza, di segreto… di tutto ciò che quindi lega un bambino alla sua mamma ed al suo papà.

La decisione di inviare il proprio pupo alla mensa scolastica diventa un problema se questa è una necessità assoluta, vale a dire se non si può fare altrimenti ad esempio per questioni economiche, magari perché entrambi i genitori sono obbligati a lavorare dalla mattina alla sera… Se però questa necessità non c'è, o se è solo parziale, ecco allora che diventa importante la ricerca di un giusto equilibrio tra i due aspetti: l'educazione dei propri bambini e i bisogni (magari anche di carriera) che i genitori hanno. Detto altrimenti, è davvero importante essere consapevoli del fatto che la decisione di affidare il proprio pupo a enti o istituzioni preposte alla sua cura non può essere lasciata al caso; essa deve essere attentamente e precisamente valutata, pensata, ponderata.

Articolo di Ilario Lodi, Responsabile Pro Juventute Svizzera italiana

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