mobile report Segnala alla redazione
Fotolia
PRO JUVENTUTE
08.02.2018 - 07:000

Quando i genitori delegano l'educazione dei propri figli

Anche gli affetti e le passioni rivestono un ruolo fondamentale nell'educazione dei ragazzi

 

Un tema che è sempre molto interessante discutere con i genitori è rappresentato dal tipo di credenza che questi hanno nei confronti del futuro del loro ragazzo. Infatti, molti di questi sono ad esempio – per motivi comprensibilissimi – semplicemente nell'attesa che qualcosa succeda.
Vuoi perché si crede che l'educazione sia qualcosa che ormai è appannaggio dei professionisti o della tecnica, vuoi per una forma magari non sempre consapevole di eccessiva rinuncia, vuoi ancora, magari, per dichiarata incapacità (che è, però, solo presunta) di prendersi cura dei propri ragazzi, succede che molte famiglie letteralmente delegano l'educazione dei propri figli a qualcosa d'altro (persone o cose) che con la famiglia stessa non hanno direttamente a che fare.
Intendiamoci: non c'è atto che non sia educativo; ciò significa che i nostri figli imparano (e apprendono molto) da qualsiasi tipo di esperienza essi maturino; questo è fondamentale e anche importante. Il ruolo degli adulti che stanno loro attorno rimane però centrale, forse non tanto sul piano tecnico o delle conoscenze specifiche (ad esempio in materia di scuola o di formazione), quanto su quello, ad esempio, degli affetti e delle passioni. Certo: anche questo si può insegnare, e sono solitamente gli adulti più vicini ai ragazzi che hanno la possibilità e la responsabilità di presidiare queste sfere dell'educazione.

Che significa avere una passione per qualcosa? Che significa manifestare un affetto per qualcuno? Quali sono le forme che questi aspetti assumono all'interno di un profilo di personalità che si sta definendo nella sua solidità e nel suo equilibrio? Credere di essere in grado di trattare questi temi, come adulti (e quindi anche come genitori) è e rimane un elemento centrale delle pratiche educative da mettere in essere quando si entra in relazione con un giovane. Forse soprattutto oggi, in quanto adulti, dobbiamo credere di essere in grado di farlo.

Articolo di Ilario Lodi, Responsabile Pro Juventute Svizzera italiana
 

Copyright © 1997-2018 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2018-10-23 18:48:07 | 91.208.130.86