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Tipress
LUGANO
12.01.2018 - 07:000

Pigiatura dell’uva come al cinema

Metodo antico

 

LUGANO - Il metodo più antico per estrarre dagli acini il mosto da trasformare in vino è la pigiatura o lo schiacciamento con i piedi. Ci sono diversi film famosi e sicuramente da vedere che mostrano appunto questa poesia nel mondo della produzione di un buon vino.

Uno di questi è il “Profumo del mosto selvatico”, dove in una scena durante la vendemmia in un clima di gran festa pigiano l’uva a piedi scalzi.

In questa scena molto bella per esigenza del film non si vedono le varie donne lavarsi piedi e gambe e braccia come nella realtà si usa, ma questo è un film.

Oggi le macchine diraspa pigiatrici e pigiatrici sono subentrate a questo processo antico sia per questioni di efficienza ma anche di igiene, anche se alcune piccole aziende famigliari mantengono vivo questo metodo della pigiatura dell’uva manuale; questo perché alcuni di loro ritengono che i piedi svolgano un lavoro migliore delle macchine e con maggiori benefici per il vino.

Un altro film molto bello e anche divertente che mostra la sfida tra uomo e macchina nella pigiatura dell’uva è nel “Bisbetico domato” dove il grande Celentano a modo suo dimostra che la macchina oltre a non essere più efficiente dell’azione umana toglie anche tutta la parte poetica di questo processo antico.

Articolo scritto da SellWine

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