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AIROLO
12.07.2018 - 07:000

Sasso San Gottardo, cunicoli di storia e d’arte

Segreti militari d’un tempo e un marchingegno danno lo spunto per una visita

 

AIROLO – Sasso San Gottardo: la più antica fortificazione della Confederazione. Nelle profondità della montagna si cela una fortezza dell’artiglieria dell’esercito svizzero. Fino a pochi anni fa rigorosamente segreta. Oltre alla visita dei cunicoli, delle mostre multimedali sull’energia e la mobilità, ora c’è una ragione in più per visitare il museo situato sul passo più a nord del Ticino: il marchingegno “Gottardo – Il Ridotto”.

Il Gottardo è una montagna piena di segreti, leggende e miti. Il marchingegno artistico “Gottardo – Il Ridotto” offre una visione sorprendente e innovativa di questa catena montuosa Svizzera. Svela vari dipinti con scene storiche e racconti del Gottardo, dalla leggenda del diavolo al leggendario Ridotto. Nell’installazione, con i suoi venti minuti di durata, verrà presentata l’anima del Gottardo dove emergono immagini sempre nuove accompagnate da una musica corale composta appositamente dall'artista.

Tullio Zanovello presenta un'opera unica al mondo con dimensioni enormi: 7 metri di larghezza per 4,5 metri di altezza ed un peso di quasi 1,5 tonnellata. L’opera viene esposta in una delle grandi caverne dell'ex fortezza del Gottardo, il Sasso San Gottardo. Il cuore della Svizzera riceve così un'opera artistica monumentale di importanza nazionale.

Il marchingegno artistico racconta la storia del Gottardo e la leggenda del Ponte del Diavolo. La leggenda più famosa della Svizzera narra come il diavolo abbia aiutato gli abitanti di Uri a costruire un ponte in cambio di un’anima. Ma essi lo ricompensarono con un caprone. L‘artista continua la storia, perché anche l‘astuzia ha il suo prezzo. Con i suoi sette pannelli e la sua musica, il marchingegno artistico offre uno spettacolo ineguagliabile, commovente e umano. La musica è stata registrata dalla Sing-Akademie di Zurigo, coro partner della Tonhalle-Orchester di Zurigo, dell‘Orchestra da camera di Berna diretta da Florian Helgath.

Il museo e le sue mostre sono aperte fino al 14 ottobre dalle ore 10:30 alle 15:00 (luglio: tutti i giorni escluso il martedì; agosto: tutti i giorni; settembre: da mercoledì a domenica).

Testo a cura di Claudio Rossetti

Per saperne di più: newsblog@viaggirossetti.ch

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