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08.07.2021 - 08:000

Il Centro di simulazione del CPS Lugano

Uno straordinario luogo di formazione e specializzazione

Come nell’ormai collaudato campo aeronautico anche in ambito sanitario l’uso della simulazione è divenuto un indispensabile strumento per incrementare la qualità della formazione e garantire la sicurezza dei pazienti. Presso il Centro professionale sociosanitario medico-tecnico di Lugano, che ospita anche la Scuola specializzata superiore, è attivo il Centro di Simulazione (CeSi) a cui fanno capo non solo gli studenti delle formazioni sanitarie, ma anche i professionisti degli ospedali e delle cliniche del Cantone.

Nello studio dei fattori che influenzano l’efficienza e l’affidabilità della prestazione sul lavoro, il modello di riferimento più utilizzato indica che l’uomo risponde a una situazione critica in base al grado di familiarità con situazioni simili. La simulazione offre oggi l’opportunità di praticare in maniera sicura ed efficace senza rischi per il paziente e di acquisire quella familiarità necessaria per meglio agire nelle situazioni sia semplici e ordinarie ma anche complesse e straordinarie.

La simulazione come strumento didattico approda nel settore sanitario durante gli anni ‘70, con una piena diffusione solo vent’anni più tardi. I simulatori moderni sono programmati per interagire con l’utente, rispondendo alle sue azioni e combinando sia gli stimoli visivi che quelli tattili, poiché ci si propone di ottenere esperienze simulate sempre più realistiche. I professionisti sanitari hanno bisogno d'interagire con una realtà anatomicamente verosimile, ma allo stesso tempo l’ambiente deve adattarsi e modificarsi in risposta allo scenario simulato

La simulazione, ossia la riproduzione verosimile di situazioni e casi clinici a scopo didattico, permette di affrontare aspetti della pratica professionale sia legati ad abilità tecniche che non-tecniche, offrendo gli strumenti per lavorare, secondo i modelli di comportamento condivisi, sulle capacità, le regole e le conoscenze.

Il professionista, attuale o in formazione, che partecipa a una sessione di simulazione e al successivo debriefing ha modo prima di sperimentare e subito dopo di riflettere sulle proprie azioni e di verificare in autonomia l’efficacia del proprio operato, raggiungendo maggior consapevolezza di sé.

Il CeSi nasce e si sviluppa con l’obiettivo di offrire agli enti ospedalieri, le università e le scuole professionali di formazione del Cantone un ambiente di apprendimento e addestramento dove attraverso la sperimentazione pratica, sia individuale che in gruppo, è possibile sviluppare, migliorare e mantenere le competenze professionali degli operatori sanitari con l’obbiettivo di limitare l’errore umano minimizzando il rischio clinico proprio a tutela dei pazienti. Dispone di diversi modelli e tipi di simulatori che possono essere usati, da soli o insieme, nelle diverse modalità di simulazione: segmenti anatomici o procedurali (task trainer), ossia modelli sintetici, sia a bassa-media fedeltà, di organi o apparati che consentono di svolgere realisticamente procedure tecniche; sofisticati modelli di realtà virtuale, utili per l’esecuzione di procedure complesse, sia chirurgiche che mediche; pazienti virtuali, quali applicativi software che permettono d'interagire con un paziente pre-programmato attraverso una interfaccia computer, uno smartphone, o un tablet; pazienti elettronici, ossia manichini a grandezza naturale, gestiti da un sistema computerizzato, che riproducono, a seconda del modello, diversi comportamenti e caratteristiche dei pazienti reali; individui addestrati che interpretano il ruolo di pazienti utilizzati soprattutto per lo sviluppo di abilità relazionali e comunicative.

Il CeSi promuove e conduce sia attività di alta formazione ma anche iniziative di ricerca sulla simulazione sia come metodologia investigativa che come metodologia di formazione efficace, sperimentando strategie e tecnologie didattiche innovative basate sull’apprendimento assistito da simulatori e pazienti standardizzati al fine di migliorare la formazione del professionista della salute e quindi la sicurezza dei pazienti.

Per maggior informazioni: https://www.cpslugano.ch/cesi  

Scuola: Scuola specializzata superiore del Centro Professionale Sociosanitario medico tecnico di Lugano

Luogo: Lugano

Formazioni: podologa/o dipl.SSS, specialista in attivazione dipl.SSS, tecnica/o dipl.SSS di sala operatoria

Formazione continua: corsi professionali certificati (breve, media, lunga durata)

Per maggiori informazioni: https://www.cpslugano.ti.ch/ 

Tel: +41 91 815 28 71

decs-cps.lugano@edu.ti.ch 

 


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Ultimo aggiornamento: 2021-07-27 10:13:08 | 91.208.130.86