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MUSICA
21.02.2018 - 10:220

Per Black Panther una colonna sonora d'autore (e che spacca)

Diretta e curata da quell'asso che è Kendrick Lamar è un lavoro hip-hop corale, importante e pure molto bello da sentire

 

LOS ANGELES - Impossibile negare che “Black Panther” negli Usa non sia stato solo un (gran) botto al botteghino ma un importante fenomeno sociale e di costume.

Una sorta di rivalsa cinematografica, ma non solo, per chi dalle luci della ribalta è spesso e volentieri escluso. Chi meglio di un supereroe supertosto in uno dei film più inclusivi e visivamente ispirati degli ultimi anni? 

“Black Panther” però non è solo roba da guardare ma – giustamente – anche da sentire. A curare in prima persona la colonna sonora del film ci ha pensato un certo Kendrick Lamar. Con lui una nutrita schiera di collaboratori come la sempre più lanciata Sza, Future, Reason, the Weeknd, Travis Scott e tantissimi altri.

Quel che ne esce è un buon disco, vario ma molto più omogeneo di quanto si possa pensare e che dà il meglio di sé quando apre i suoi beat sintetici a contaminazioni tribali. Insomma, praticamente una (bella) playlist d'autore da ascoltare e riascoltare.

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Ultimo aggiornamento: 2018-06-21 16:10:45 | 91.208.130.87