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LA TECNICA
07.03.2018 - 09:070

Radiofrequenza, calore che ripara

Il trattamento stimola la produzione di collagene e elastina, ringiovanendo il viso

La radiofrequenza mono o bipolare è una tecnologia utile per contrastare il processo di invecchiamento che colpisce naturalmente la pelle del viso. Con il trascorrere del tempo, infatti, la cute perde elasticità e idratazione, mostrando i segni dell’età.

La radiofrequenza consente di riparare questi danni attraverso un calore indotto negli strati più profondi del derma: lo sviluppo di tale calore crea una reazione infiammatoria nella pelle e finisce per stimolare la produzione di nuovo collagene ed elastina, gli elementi necessari per ottenere una pelle nuovamente tonica ed elastica. Quello della radiofrequenza è un effetto graduale, che si intensifica nei giorni successivi alla terapia: il calore prodotto, infatti, aumenta nei due giorni seguenti alla seduta di radiofrequenza, provocando un aumento della produzione di collagene.

Di fatto, il rimodellamento del derma prosegue nelle 8 settimane che seguono il trattamento, mentre gli effetti sul tono della cute possono perdurare per mesi. Per migliorare i risultati, è bene sottoporsi a un ciclo completo di radiofrequenze pari a 8 sedute, una ogni due settimane.   

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