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GAMES“Monster Hunter Rise”: a caccia di bestie, più liberi che mai

11.04.21 - 15:30
La saga campione d'incassi di Capcom torna con un nuovo episodio per Nintendo Switch decisamente sconvolgente
Capcom
“Monster Hunter Rise”: a caccia di bestie, più liberi che mai
La saga campione d'incassi di Capcom torna con un nuovo episodio per Nintendo Switch decisamente sconvolgente

TOKYO - Un cacciatore in cerca di mostri rari, ma non per catturarli e collezionarli, per farli a fette e utilizzare quello che resta per costruire armature ed equipaggiamento e... ricominciare da capo. È questo il fulcro della serie “Monster Hunter” di Capcom, una variante - se volete - più survivalista e violenta dei Pokémon d

Con la serie Nintendo, però, condivide l'attenzione dei gamer pendolari (soprattutto nipponici) che lo hanno incoronato a serie-culto per il tragitto casa-scuola/lavoro. L'esodo sul grande schermo di console e pc con “Monster Hunter: World” di qualche annetto fa (lo abbiamo recensito qui) è un botto clamoroso e uno dei titoli più apprezzati degli ultimi anni, anche su Twitch e YouTube.

Troppo ghiotta, quindi, l'idea di creare una piccola chimera (altrettanto spaventosa) sulla macchina "ibrida" di Nintendo, la Switch, ed ecco qui: “Monster Hunter: Rise” che è una mostruosità al quadrato, perché - in parte scardina la formula già nota di “Monster Hunter” - introducendo una variabile inedita: l'asse delle Z.

Già perché, grazie a un nuovo gingillo (vivente, tra l'altro) il nostro cacciatore può ora spiccare il volo ed effettuare scatti aerei, una cosa che cambia radicalmente il modo di giocare e dalla quale difficilmente si potrà tornare in dietro. 

“Rise”, in questo senso, è una rivoluzione ma è anche molto fedele alla formula di sempre: bestie giganti, da affrontare da soli o in amicizia, in combattimenti impegnativi e all'ultimo colpo. Dopo di che si torna all'accampamento, ci si prepara e... si riparte, in cerca di una preda più grossa.

Al di là del comparto puramente ludico, il titolo di Capcom - anche per via della potenza ridotta della console - appare un po' castigato rispetto a “World” sia per la resa degli ambienti sia per quella degli animali fantastici. Ma non è un peccato capitale, anche perché ha controbilanciare ci pensa una direzione artistica molto ispirata.

Nota un filo dolente, invece, è la relativa dell'esperienza di gioco - attorno alle 40 ore - che forse non sazierà gli hardcore ma sarà decisamente abbastanza per tutti gli altri. Che saranno parecchi, anche considerando che “Rise” è probabilmente il modo migliore per iniziare a cacciare colossi bestiali, quindi...

VOTO: 8.5

“Monster Hunter: Rise”, è stato recensito con una copia gentilmente messa a disposizione da Nintendo.

ZAF

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