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GAMESSe l'avventura scorre tutta su di un sentiero di pixel senza fine

10.03.21 - 17:39
“Loop Hero”, piccolo grande fenomeno per computer, sfida le convenzioni con una ricetta molto originale
Devolver/FourQuarters
Se l'avventura scorre tutta su di un sentiero di pixel senza fine
“Loop Hero”, piccolo grande fenomeno per computer, sfida le convenzioni con una ricetta molto originale

MOSCA - A un certo punto, nella storia dei videogame, sono diventati di moda i videogiochi che... fanno tutto da soli. Una sorta di evoluzione robotica, chiamiamola così, che ha portato le nostre controparti digitali ad agire in autonomia lasciando nelle mani del giocatore la pianificazione delle mosse e la gestione delle variabili.

Con questa invenzione nascono così diversi sottogeneri, su tutti quello delle battaglie strategiche degli auto-chess, estremamente popolari e giocatissimi anche da youtuber e streamer.

Piccolo grande fenomeno è “Loop Hero”, giochino indipendente che viene dalla Russia e pubblicato da Devolver Digital, è anche lui un esponente di questo genere ma presenta una formula decisamente originale, zeppa zeppa di ingredienti.

La base è quella del gioco di ruolo, su cui si incastrano elementi di gioco di carte e altri di gestione del paesaggio e delle risorse (non come un “Civilization”, ma quasi). Insomma, un bell'insieme, che ha il grande pregio di non perdere mai di coesione.

Ma andiamo con ordine, nei panni del solito baldo eroe ci troveremo a percorrere – giorno dopo giorno – un percorso circolare (da cui il loop del titolo) incontrando e sfidando automaticamente i mostri che troveremo sul nostro cammino.

Questi lasceranno cadere tesori e le carte di cui sopra, con cui potremo modificare il sentiero e raccogliere nuove risorse. Una formula complessa, ma immediata e in grado di catturare sin da subito.

Andando avanti però le cose si faranno sempre più complesse e richiederanno una certa organizzazione per strutturare il proprio accampamento e tutte le migliorie. Insomma, un impegno perfetto per gli amanti di questo genere di sfide.

Due parole le merita anche l'aspetto estetico, che punta tutto sul retro – omaggiando i vecchi giochi per computer da 16 colori – e che si lascia decisamente guardare. Un plus evidente è anche il prezzo (venduto in digitale attorno ai 15 franchi) che lo rende uno snack da videogiocare decisamente appetibile. Consigliato!

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