Segnala alla redazione
“World of Warcraft” riparte da zero.
+ 2
STATI UNITI
29.08.2019 - 06:000
Aggiornamento : 10:00

In migliaia (e migliaia) incolonnati per giocare come 15 anni fa

“World of Warcraft” riparte da zero con una versione “Classic” (quasi) gratuita e tutta nostalgia

 

IRVINE - Quasi 10 miliardi di incassi e, nel suo periodo più florido, quasi 10 milioni di “abitanti” paganti. “World of Warcraft”, nel bene e nel male, fu uno dei più grandi titoli della storia del videogioco e – ormai è impossibile negarlo – il mondo online persistente per antonomasia.

 Il mondo virtuale di Azeroth nei suoi ormai 15 anni di vita ha fagocitato un'impressionante quantità di ore-uomo, divertendo, creando amicize (e amori) ma anche aprendo le porte per la prima volta a quei fenomeni oscuri legati al videogioco che non possono non preoccupare: dallo schiavismo di operai-giocatori-minatori di oro virtuale, a tragiche storie di dipendenza.

 Con gli anni il successone di Blizzard è cambiato molto, e non solo esteticamente. Tutta l'ossatura del gioco si è evoluta per renderlo più rapido, ergonomico, al passo con i tempi e divertente possibile. Oggi come oggi ci troviamo di fronte a un titolo completamente diverso. E non tutti ne sono per forza di cose felici.

Per festeggiare l'anniversario, ecco arrivare il lancio di “World of Warcraft Classic” che riporta il gioco al via con una versione in tutto e per tutto simile a quella di lancio (con qualche aggiustatina qua e là). L'idea di fondo è quella di permettere ai giocatori di sperimentare nuovamente quel mondo un po' selvaggio e che spingeva i gamer alla cooperazione e all'incontro.

Il risultato è un qualcosa di decisamente interessante e che ha – in maniera anche un po' inattesa – catalizzato l'attenzione del mondo gamer. Centinaia di migliaia a giocarci e altrettante a guardare streaming chi ci giocava, le prime giornate di “Classic” sono stato un fenomeno di anacronistico furore.

Il gioco è proprio come era 15 anni fa: non aspettatevi frizzi e lazzi, qui c'è da rimboccarsi le maniche con quest ripetitive all'ultima uccisione e una progressione del personaggio decisamente non vertiginosa.

Se per molti potrà sembrare una noia fuori dal tempo (e in realtà forse lo è) altri invece ci troveranno il senso di soddisfazione di un'era in cui anche il più piccolo traguardo doveva essere conquistato con ore, sudore e sangue.

“World of Warcraft Classic” è disponibile per Microsoft Windows e macOS. ClassiÈ un titolo gratuito che però necessita l'acquisto di tempo di gioco, ringraziamo Blizzard per avercene gentilmente fornito un po'.

ZAF

Guarda tutte le 6 immagini
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-21 09:46:44 | 91.208.130.89