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GAMES
21.08.2019 - 10:000

Due sorelle davvero bellicose all'assalto del Terzo Reich

Ambientato un 1980 alternativo e in mano ai nazisti, “Wolfenstein: Youngblood” prova a cambiare la sua formula in maniera coraggiosa

 

UPPSALA - Innovare al giorno d'oggi è più difficile che mai. Ne sanno qualcosa i colossi dell'hi-tech che – fra hardware e software – ormai a stupire veramente non ci riescono quasi più. La stessa cosa, soprattutto dopo il botto di “Fortnite”, è capitata un po' anche al videogioco che ormai deve lottare per l'attenzione di platee sempre più distratte.

L'online nel sangue - Gioca un po' in questo senso, tentando di cambiare le carte in tavola fornendo un'esperienza di gioco dinamica e fresca, l'innovazione apportata da Bethesda a una delle sue saghe-culto. “Wolfenstein: Youngblood” è, infatti, uno sparatutto (e per forza) da giocare esclusivamente in due in cooperativa.

1980: il Reich regna - Missioni da affrontare (e riaffrontare) per potenziare i nostri avatar in stile gioco di ruolo, con modifiche per le armi, abilità ed equipaggiamenti vari. La trama c'è – anche se è un po' un pretesto – e vede le due figlie gemelle dell'ex-protagonista B.J. imbarcarsi in una guerra contro il Reich in un 1980 alternativo.

Mordi, spara e fuggi - Se da una parte l'azione rimane fedele ai canoni già sperimentati nel più che discreto “The New Colossus”, quello che cambia è proprio l'approccio al gioco. Le missioni, infatti, possono essere giocate in sequenza ma – più probabilmente – finirete per giocarli (più e più volte) in maniera casuale e sparsa, attraverso il matchmaking. Il ché non garantisce per forza di cosa un'esperienza ottimale. “Youngblood”, secondo noi, dà il meglio se giocato da cima a fondo in compagnia di un amico e solo dopo esplorato nella sua natura online mordi-e-fuggi in stile “Destiny”. 

Coraggioso, ma forse non per tutti - Consigliato oppure no? Diciamo che i fan degli shooter troveranno pane per i loro denti ma potrebbero anche non apprezzare la nuova e coraggiosa “piega” adottata dal doppio team di MachineGames e Arkane Studios. Vero è che il prezzo budget potrebbe essere un incentivo ad osare.

VOTO: 8

"Wolfenstein II: Youngblood" è disponibile per Playstation 4 (versione provata), Xbox One, Pc Windows e Nintendo Switch. Lo abbiamo recensito con una copia gentilmente messa a disposizione da Bethesda.

Nota importante: come altri giochi della serie fate attenzione a quali lingue sono incluse nella versione che comprate e/o scaricate. Soprattutto in Svizzera il rischio di acquistare una versione in lingua tedesca (senza svastiche per motivi legali) - che è diversa da quella multilingua italiano, francese, spagnolo, inglese - è reale. Assicuratevi quindi di leggere bene il retro della confezione o la descrizione della piattaforma di download.

ZAF

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