Segnala alla redazione
+ 9
GAMES
24.07.2019 - 10:560
Aggiornamento : 11:15

Probabilmente non avete mai giocato a un picchiaduro così fuori di testa come questo

Chiappe in vista, vestiti da battaglia e spade-forbice "Kill la Kill: If" mantiene inalterata la follia dell'anime in un gioco a tutta adrenalina

 

TOKYO - Un liceo in cui vige un ordine marziale spietato che è anche un campo di prova per dei super-abiti realizzati con una fibra spaziale. Follia pura? Altroché: "Kill la Kill" è uno di quei cartoni animati giapponesi che non si prende sul serio nemmeno per un momento e spinge al massimo la leva della follia (e anche della scollacciosità, viste le mise di alcuni personaggi). 

Neoarrivata e piantagrane - Protagonista delle vicende narrate nel cartone, che per gli appassionati è già un cult, la studentessa neoarrivata Ryuko Matoi che finisce in possesso di una divisa alla marinara senziente e una spada-forbice realizzate dall'assassinato padre. Il suo viaggio in cerca di risposte nella scuola superiore Hannoji la porterà fino al vertice e a sfidare la marziale presidentessa del consiglio studentesco Satsuki Kiryuin.

Botte nell'arena... - Canovaccio perfetto per un gioco di lotta decisamente "fuori"? Assolutamente sì e ci si sono messi al lavoro due assi nipponici delle trasposizioni da anime a videogioco: Aplus e Arc System Work. La chiave scelta è quella un po' più popolare del picchiaduro tridimensionale "ad arena". Per capirci quelli senza mosse complicatissime e che si gioca più sui movimenti rapidi e il posizionamento.

... più tecniche del previsto - Genere poco tecnico per definizione, dobbiamo dirlo, è stato realizzato con cura estrema e tanta intelligenza. Il risultato in "Kill la Kill: If" è sorprendente, adrenalinico e ispirato. I lottatori non sono tantissimi - una dozzina, alcuni dei quali da scaricare gratuitamente come DLC - ma sono davvero molto molto diversi gli uni dagli altri. Grafica e sonoro, invece, sono semplicemente perfetti e cartoonosi come è giusto.

Quello scoglio chiamato Storia - Prima di godersi appieno il potenziale di "Kill la Kill: if" sarà però necessario sbobinare la modalità storia perché buona parte dei contenuti resteranno bloccati fino al suo completamento. Un po' una noia, è vero, ma bisogna dire che la suddetta non è lunghissima ed resta comunque abbastanza godibile (e diversa da quella dell'anime).

Per lottatori (e otaku) - Da comprare? Indipendentemente dal fatto che si tratta di un gioco di ottima qualità è impossibile negare che "Kill la Kill: If" potrà piacere davvero solo a due categorie di persone: gli amanti dei giochi di lotta che ne apprezzeranno inventiva e meccaniche e gli appassionati di Ryuko e compagnia, che si divertiranno a rivederne le sconclusionate gesta (con qualche novità).

VOTO: 8,5

"Kill la Kill: If" è disponibile per Playstation 4, Nintendo Switch e Windows Pc. Lo abbiamo recensito con una copia gentilmente fornitaci da pQube Games.

ZAF

 

ArcSystem/pQube
Guarda tutte le 13 immagini
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-17 18:31:30 | 91.208.130.89