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GAMES
26.09.2018 - 06:000
Aggiornamento 11:05

Nel nuovo "Tomb Raider" una Lara più oscura che mai

"Shadow of the Tomb Raider" conclude la trilogia in maniera cupa e tribolata (e bellissima da vedere) ma senza veramente stupire

 

MONTREAL - Vi capita mai di pensare che il vostro avatar videoludico non sia proprio quell'eroe che ci piacerebbe che fosse? Fra tutte quelle uccisioni, quei tesori raccolti e quei gesti (ammettiamolo) puramente egoistici e fini al piacere personale quanta bontà c'è poi davvero? E, in fondo, non è che alla fine siamo un po'... cattivi?

Si chiude una bella trilogia - Proprio su questo tipo di filosofeggiare che si basa l'ultimo capitolo della trilogia della nuova Lara Croft, "Shadow of the Tomb Raider" che segue a ruota lo splendido secondo capitolo - "Rise of the Tomb Raider" atterrato su Xbox One nel 2015 e su Playstation 4 un anno dopo, e che noi abbiamo recensito (con piacere) proprio su queste pagine.

Il male siamo noi? - Sono passati gli anni, la signorina Croft si è fatta ancora più adulta e, seguendo gli appunti del suo defunto padre, continua la lotta all'ultimo artefatto con l'ong parecchio aggressiva Trinity. Peccato che, sospinta da tanto agonismo bellicoso, finirà per attivare una sorta di tremenda apocalisse naturale sigillata dentro un antico cimelio. 

Tutto molto familiare - Tutto un pretesto per lanciare un'avventura che è sì più riflessiva e oscura del solito, ma che segue abbastanza fedelmente i canoni, almeno per le meccaniche di gioco, quanto già visto in precedenza. Si parla quindi di un muscoloso e intrigante action in terza persona con elementi di esplorazione, e scoperta, a catinelle. Fra le novità anche la possibilità di interagire con gli abitanti della giungla latino-americana in cui andremo a infrattare in cerca di reliquie.

Una grafica pazzesca... - Se il gameplay è solido e collaudato a stupire veramente è l'impianto grafico fra i più pazzeschi di quelli in circolazione. Nelle precedenti iterazioni gli sviluppatori non si erano certo risparmiati e con questo terzo capitolo hanno raggiunto vette di eccellenza davvero notevoli. "Shadow of the Tomb Raider" è un titolo di quelli da giocare su macchine potenti (Tipo la One X o la PS4 Pro) e sui pc di fascia alta per il massimo godimento audiovisivo.

... ma il titolo non è coraggiosissimo - Insomma, capolavoro annunciato? La risposta è "gnì": perché se da una parte "Shadow" non ha niente che non vada. Dall'altra gli manca parecchio quella voglia di stupire e la pura e semplice inventiva per quanto riguarda sorprese e Tombe da esplorare. Insomma, non siamo ai livelli del predecessore, forse perché a realizzare questo terzo episodio non è stato il team originale di Crystal Dynamcis? Come se non bastasse anche la premessa (intrigante) dell'inizio viene dimenticata e lascia presto spazio... al solito e canonico "Tomb Raider". 

E per più di un verso, in verità, non è che sia poi questo gran peccato.

VOTO: 8

"Shadow of the Tomb Raider" è disponibile per Playstation 4 (versione provata), Xbox One e Pc Windows.  È stato recensito utilizzando una copia gentilmente messa a disposizione da Koch Media.

ZAF

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