Segnala alla redazione
ULTIME NOTIZIE Dentro l'economia
DENTRO L'ECONOMIA
5 ore
Opposizione al trasferimento aziendale: una disdetta contrattuale?
Nell’area soci del sito Cc-Ti è possibile consultare e scaricare articoli e pratiche schede di natura giuridica su differenti tematiche (diritto del lavoro, diritto commerciale, accordi bilaterali, ecc.),
CANTONE
6 gior
L'economia ticinese sta bene
È quanto emerge dall'inchiesta congiunturale condotta presso i soci della Cc-Ti. Da notare una flessione degli investimenti effettuati e previsti per nel 2020
DENTRO L'ECONOMIA
1 sett
L’artigianato digitale tra innovazione e tradizione
L’evoluzione della Swissness nell’artigianato. Dalla fusione tra creatività, abilità manuale e nuove tecnologie nasce l’artigianato digitale. Ne parliamo con Andrea Gehri, Direttore Gehri Rivestimenti
DENTRO L'ECONOMIA
1 sett
Narrare il business
Non si tratta di narrare una favola. Raccontare delle storie per vendere, fare pubblicità e consolidare l’immagine di un servizio o un prodotto è una tendenza già in uso nel mondo della comunicazione
DENTRO L'ECONOMIA
2 sett
Il nostro Servizio giuridico per le aziende associate
Tra i differenti servizi che la Cc-Ti propone ai propri associati, quello giuridico offre alle aziende affiliate l’opportunità di usufruire di una assistenza puntuale su temi di natura giuridica
DENTRO L'ECONOMIA
2 sett
Prodotti svizzeri e investimenti stranieri: quale equilibrio?
Quando si parla di “Swissness“ o “Swiss Made“ inevitabilmente si pensa soprattutto ai prodotti elvetici conosciuti in tutto il mondo e che sono garanti di qualità
DENTRO L'ECONOMIA
19.05.2019 - 07:000

Con il 5G si rafforza l'export

Cristina Maderni, Vice Presidente Cc-Ti, ci parla delle nuove tecnologie in relazione all'internazionalizzazione delle imprese ticinesi

Se nei primi anni ’90 non fosse stato introdotto il 2G, lo standard digitale per la telefonia mobile, non ci sarebbero stati gli sms. Senza il 3G, poi, i telefonini non avrebbero avuto l’accesso ad internet e senza il 4G gli smartphone non si sarebbero trasformati nei computer da tasca che oggi tutti usiamo. Ora è la volta del 5G. La quinta generazione dei sistemi di telefonia mobile, definita giustamente “l’autostrada dei dati”. Ovvero di quel flusso crescente d’informazioni, la nuova materia prima dell’economia mondiale, che sta radicalmente trasformando la produzione, i servizi e la nostra vita quotidiana. Già nel 2016 il volume dei dati prodotti in tutto il mondo era pari a 16,1 zettabyte, l’equivalente, si è stimato, di 230’000 bilioni di pagine di testi scritti a macchina su fogli A4. Negli ultimi cinque anni il traffico planetario di dati è aumentato di ben 14 volte. Ecco perché serve una tecnologia più affidabile e veloce per la loro trasmissione, elaborazione e archiviazione.
Che solo il 5G può garantire grazie ad una velocità sino a 20 volte superiore a quella del 4G e di 222 volte rispetto ad un normale collegamento DSL. La ricchezza della Svizzera è anche il risultato della forte interconnessione del nostro sistema produttivo e della ricerca
con l’economia globale. Perciò, il 5G è un vettore competitivo fondamentale per tutta la piazza economica elvetica e per salvaguardare l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Ma oggi, purtroppo, la discussione su questo nuovo standard di comunicazione e sui presunti rischi per la salute delle radio frequenze è affrontata in termini emozionali più che razionali. Paure non confermate da studi scientifici, ma  che rallentano l’adozione di una tecnologia che, secondo l’Associazione  Svizzera delle telecomunicazioni, garantirebbe un aumento del valore della produzione annua sino a 42,4 miliardi di franchi entro il 2030 e la creazione di 137mila nuovi posti di lavoro.

 

Articolo a cura della CC-Ti 

Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-21 19:30:53 | 91.208.130.87