AvanTIFotovoltaico sui binari ferroviari

23.01.23 - 08:00
La startup svizzera Sun-Ways sta realizzando il primo sistema preassemblato dispiegabile sulla rete ferroviaria
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Fotovoltaico sui binari ferroviari
La startup svizzera Sun-Ways sta realizzando il primo sistema preassemblato dispiegabile sulla rete ferroviaria

La start-up svizzera Sun-Ways, in collaborazione con il Politecnico di Losanna EPFL, ha realizzato un innovativo progetto che porterà presto una porzione delle linee ferroviarie svizzere a diventare parte di una infrastruttura tecnologica capace di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili. I ricercatori della start-up, infatti, hanno ideato un sistema fotovoltaico preassemblato in grado di essere dispiegato sull’infrastruttura ferroviaria con facilità e in sicurezza.
La società, in poche parole, intende installare vere e proprie centrali solari tra le rotaie delle linee ferroviarie, senza alcun impatto visivo su ambiente e paesaggio. L’aspetto più importante della tecnologia, tuttavia, sta nella facilità di rimozione dei moduli, caratteristica necessaria per semplificare le operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria che coinvolgono normalmente le linee.
Il sistema fotovoltaico per binari di Sun-Ways è costituito da pannelli solari standard premontati in azienda con elementi di giunzione che richiedono particolari attrezzi per essere smontati. Questo da una parte evita il rischio di furto, mentre dall’altra permette alle squadre di manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria di svolgere lavori come la molatura delle rotaie senza danneggiare i moduli fotovoltaici.
Il sistema di fissaggio è stato progettato per essere perfettamente resistente al passaggio dei treni ma anche per inviare segnali d’allarme in caso di guasti o malfunzionamenti. Il fotovoltaico per binari, infatti, è dotato di piccoli sensori che consentono di monitorare in tempo reale il corretto funzionamento dell’impianto. La start-up ha pensato anche a un metodo efficace di pulizia. «Per i pannelli solari posti tra le rotaie, sono previsti sistemi di pulizia, sotto forma di spazzole cilindriche, da porre all’estremità del convoglio per rimuovere automaticamente lo sporco al passaggio del treno. Questo dispositivo garantisce la massima resa dai moduli al minimo costo», si legge sul sito dell’azienda.
Sun-Ways ha già avviato la fase di prototipazione, con l’obiettivo di inaugurare la prima centrale solare su rotaie entro maggio del 2023. Il progetto pilota interesserà un tratto della rete ferroviaria di transN, Transports publics neuchâtelois, vicino alla stazione Buttes, e svolgerà alcuni test per analizzare i vincoli tecnici legati al traffico ferroviario e per valutare la resistenza dei pannelli.
I circa 5mila pannelli solari verranno installati su un tratto di binario di 10 chilometri (10.000 metri quadrati), forniranno una potenza totale di 2 megawatt e verranno srotolati come un tappeto.
«Questi elementi rappresentano il cuore di questa innovazione, perché l’intero dispositivo verrà preassemblato in officina, quindi caricato su un treno speciale che posizionerà la centrale solare tra le rotaie, come un tappeto che si srotola».
Secondo la start-up svizzera, l’investimento pianificato è di circa 400.000 franchi svizzeri (398.000 euro). Il finanziamento è già stato assicurato dai vari partner, con un quarto della somma concesso dal fondo Vitale Innovation dei Services industriels de Genève. Al progetto pilota, infine, parteciperanno numerose altre aziende.

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