AvanTILa superconduttività per gli aerei sostenibili del futuro

18.01.23 - 08:00
Airbus e CERN stanno collaborando sulle tecnologie superconduttrici per la decarbonizzazione dei sistemi di aviazione
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La superconduttività per gli aerei sostenibili del futuro
Airbus e CERN stanno collaborando sulle tecnologie superconduttrici per la decarbonizzazione dei sistemi di aviazione

Airbus UpNext, consociata controllata dal colosso dell’aviazione Airbus che si occupa di progetti innovativi, in particolare quelli legati alla sostenibilità del trasporto aereo, e il CERN, il Laboratorio europeo di fisica delle particelle, hanno avviato un’importante collaborazione per valutare come la superconduttività possa contribuire alla decarbonizzazione dei futuri sistemi aeronautici.
Le tecnologie dei superconduttori potrebbero ridurre drasticamente il peso dei velivoli di prossima generazione e aumentarne l’efficienza. La partnership tra i due colossi europei, nello specifico, si concentra sullo sviluppo di un dimostratore denominato SCALE (Super-Conductor for Aviation with Low Emissions) che mira a promuovere l’adattamento e l’adozione di tecnologie superconduttive nei sistemi di distribuzione elettrica aviotrasportati.
«Nella sua ricerca, il CERN spinge i limiti della scienza e dell’ingegneria e collabora con l’industria per consentire l’innovazione, con un impatto ambientale positivo», ha affermato Raphael Bello, direttore delle finanze e delle risorse umane del CERN. «Le nostre tecnologie hanno il potenziale per essere adattate alle esigenze delle future soluzioni di trasporto e mobilità pulite, come dimostrato da questo accordo con Airbus. Questa partnership è solo un primo passo nel nostro viaggio con il leader europeo nel settore dell’aviazione e dimostra quanto apprezziamo l’eccellenza dell’industria dei nostri Stati membri».
«Il nostro ruolo in Airbus UpNext è quello di esplorare il pieno potenziale delle tecnologie applicate ai futuri aeromobili e di collaborare con i leader mondiali per prepararsi a questo futuro. La collaborazione con un istituto di ricerca leader come il CERN, che ha portato al mondo alcune delle scoperte più importanti nel campo della fisica fondamentale, contribuirà a spingere i confini della ricerca nel settore aerospaziale pulito mentre lavoriamo per rendere l’aviazione sostenibile una realtà», ha dichiarato Sandra Bour-Schaeffer, CEO di Airbus UpNext.
Il dimostratore SCALE combina quindi l’esperienza del CERN nelle tecnologie dei superconduttori con le capacità di Airbus UpNext nella progettazione e produzione di velivoli innovativi. L’iniziativa punta a sviluppare e testare in condizioni di laboratorio entro il 2025 un propulsore criogenico superconduttore generico ottimizzato (~500kW). Il dimostratore è costituito da un collegamento CC (cavo e criostato) con due conduttori di corrente, con sistema di raffreddamento basato sull’elio gassoso.
Il primo passo del progetto è lo sviluppo di ASCEND (Advanced superconducting and Cryogenic Experimental powertraiN Demonstrator), già in corso, con il successivo studio di fattibilità relativo all’integrazione del sistema all’interno di un velivolo. Quella tra Airbus UpNext e il CERN, dunque, vuole essere una collaborazione a lungo termine che aprirà la strada alla distribuzione di energia superconduttiva per gli aerei del futuro.

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