Il più grande sistema di accumulo di energia a batteria d’Europa

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30.12.22 - 08:00
Inaugurato il progetto Pillswood: una centrale che può immagazzinare fino a 196 MWh di elettricità in un singolo ciclo.
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Il più grande sistema di accumulo di energia a batteria d’Europa
Inaugurato il progetto Pillswood: una centrale che può immagazzinare fino a 196 MWh di elettricità in un singolo ciclo.

Harmony Energy Income Trust ha annunciato il lancio ufficiale del progetto Pillswood, ovvero la realizzazione del più grande sistema di accumulo di energia a batteria d’Europa. La centrale è stata terminata con successo a Cottingham, nell’East Yorkshire, nel Regno Unito, e presto inizierà a fornire elettricità ricavata da fonti rinnovabili a migliaia di persone.

“I sistemi di accumulo di energia a batteria sono essenziali per sbloccare il pieno potenziale dell’energia rinnovabile in Gran Bretagna, e speriamo che questo particolare faccia emergere lo Yorkshire come leader nelle soluzioni di energia verde”, ha affermato Peter Kavanagh, direttore della società britannica. “Questi progetti non sono supportati da sovvenzioni dei contribuenti e giocheranno un ruolo importante nel contribuire alla transizione Net Zero, oltre a garantire la futura sicurezza dell’approvvigionamento energetico del Regno Unito e una minore dipendenza dalle importazioni di gas dall’estero”.

Il Battery Energy Storage System (BESS) dell’East Yorkshire è in grado di immagazzinare fino a 196 megawattora all’ora di elettricità in un singolo ciclo e può generare una potenza massima, in uscita, di 98 MW, cioè quella che servirebbe per alimentare circa 30mila case britanniche nell’arco di due ore continue. L’impianto utilizza la tecnologia Tesla, nello specifico la Tesla 2-hour Megapack (pacchi batterie dalla capacità di circa 3 MWh ciascuno), a testimonianza di quanto sia grande l’impatto della Casa americana in Europa non solo nel settore automobilistico.

Oltre alle batterie, Tesla ha messo a disposizione della struttura anche la sua piattaforma Autobidder. Come ha infatti fatto sapere il direttivo dell’azienda britannica: “Il progetto sarà gestito tramite Autobidder, la piattaforma di generazione di algoritmi di Tesla, che ha dimostrato una solida esperienza negli ultimi due anni nella gestione di Holes Bay e Contego, due progetti di accumulo di batterie esistenti sviluppati sempre da Harmony Energy Limited”.

La realizzazione di questo impianto rappresenta quindi un primo passo verso la dismissione delle centrali elettriche di supporto alimentate con combustibili fossili. I BESS, infatti, sono adoperati per immagazzinare energia, di solito da fonti rinnovabili, per un uso successivo durante i periodi di crisi. I vantaggi di questa innovativa tecnologia, pertanto, sono diversi: non aiutano soltanto a dipendere meno dai combustibili fossili, ma possono contribuire anche a risparmiare in tempi ridotti.

A ogni modo, Harmony Energy Limited ha reso noto che nel 2023 vuole progettare e costruire altri cinque impianti di stoccaggio dell’energia simili, molto probabilmente sempre in collaborazione con Tesla. «Il completamento e l'ottimizzazione della struttura, la più grande del suo genere in Europa per capacità energetica, è una pietra miliare significativa per Harmony Energy Income Trust, essendo il primo di sei progetti simili che intendiamo realizzare nel prossimo anno», ha dichiarato Kavanagh.

COMMENTI
 
Geni986 4 sett fa su tio
Imprenditori svizzeri (o residenti in Svizzera): svegliaaaaa!!! ...con magari un occhio di riguardo per l'idrogeno e tutte le tecnologie già pluritestate ad esso legate... Perché comunque qua c'è di mezzo veramente tanto litio... Ma qualcuno, in Svizzera, che paghi la Energy Vault per piazzare uno dei suoi accumulatori di energia? Caspita io se fossi un imprenditore di un'impresa che consuma un sacco di elettricità, farei di tutto per sentirmi energeticamente al sicuro (rinunciando anche a tredicesima, bonus, ecc...)
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