AvanTIIdeato un sistema per muoversi nel metaverso con il proprio corpo

12.12.22 - 08:00
Un sistema di sensori da indossare traccia il movimento del corpo e permette una gestione completa del proprio avatar.
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Ideato un sistema per muoversi nel metaverso con il proprio corpo
Un sistema di sensori da indossare traccia il movimento del corpo e permette una gestione completa del proprio avatar.

La società giapponese Sony, tramite un post sul proprio sito, ha presentato in esclusiva un innovativo sistema di sensori che si indossano e riescono a replicare i movimenti del proprio corpo nella realtà virtuale. Il sistema si chiama Mocopi ed è il primo ideato appositamente per creare video o gestire avatar in tempo reale con applicazioni di realtà virtuale, metaverso compreso.

Mocopi è composto da sei sensori di movimento di forma rotonda che si applicano su diverse parti del corpo con clip e fascette in velcro: due per le mani, due per le caviglie, uno per il bacino e uno per la testa. Il sistema funziona tramite un’applicazione per smartphone sviluppata sempre dall’azienda nipponica. Il software, attraverso la connessione Bluetooth, traccia il segnale dei dispositivi di controllo nelle diverse parti del corpo e li replica nella realtà virtuale.

Per avviare il sistema è necessaria una procedura di accoppiamento e calibrazione tra sensori e applicazione che si svolge in modo molto semplice e rapido seguendo le istruzioni proposte sull’app. In un video informativo si vede anche che il sensore della testa è capace persino di capire quando l’utente muove la mascella per parlare, replicando l’azione sull’avatar. Mocopi si può usare con gli avatar già esistenti o si possono creare personaggi virtuali del tutto nuovi in base ad alcuni dati di personalizzazione. Sony ha spiegato che l’app è compatibile sia con i dispositivi Android che con quelli Apple e può funzionare anche con VRChat. Inoltre, i movimenti possono essere anche registrati ed esportati in video in formato MP4, a condizione che si disponga di un dispositivo con iOS 15.7.1 o Android 11.

Il nuovo sistema di sensori per il metaverso di Sony sarà disponibile per gli utenti già nel 2023. Al cambio con lo yen nipponico il costo proposto dall’azienda giapponese dovrebbe essere di circa 350 euro, un prezzo alquanto contenuto per una tecnologia di questo tipo. Inoltre, per consentire agli sviluppatori di terze parti di lavorare con Mocopi ed essere pronti per la sua disponibilità nel 2023, il 15 dicembre Sony metterà a disposizione un kit di sviluppo software capace di inviare in tempo reale i dati di movimento acquisiti dai sensori su un PC con un software di sviluppo 3D come Unity e MotionBuilder-

Grazie a Mocopi, quindi, si potrebbe arrivare a una sorta di “metaverso low cost” capace di appassionare gli utenti, motivati da una tecnologia innovativa ma ancora troppo costosa per quello che è attualmente in grado di proporre. Sony, insomma, ha inventato quello che Meta per il momento non è riuscito nemmeno a pensare e che potrebbe essere un importante elemento di stimolo per lo sviluppo del metaverso, dove l’azienda americana sta investendo miliardi di dollari.

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