AvanTIÈ attivo l’impianto fotovoltaico galleggiante più grande del mondo

07.02.22 - 08:00
La Cina ha messo a regime un parco solare galleggiante da 320 MW che include anche altri sistemi di energie rinnovabili.
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È attivo l’impianto fotovoltaico galleggiante più grande del mondo
La Cina ha messo a regime un parco solare galleggiante da 320 MW che include anche altri sistemi di energie rinnovabili.

La Cina, uno dei Paesi con il più alto tasso di inquinamento a causa del fatto che punta ancora in larga parte alla produzione di energia elettrica tramite fossili, sta comunque investendo enormemente nelle energie rinnovabili. Non a caso, il 30 dicembre 2021 ha stabilito un nuovo record in questo settore. Ha infatti messo in funzione, o meglio a pieno regime, l’impianto fotovoltaico galleggiante più grande del mondo.

A darne la notizia è stata Huaneng Power International, l’azienda elettrica che ha investito nel progetto e preso parte alla sua realizzazione. I lavori sono partiti ai primi di novembre del 2020 e sono proseguiti in piena pandemia a un ritmo serrato. I finanziamenti per l’intero parco solare ammontano a circa 819 milioni di yuan, cioè oltre 127 milioni di dollari.

L’impianto fotovoltaico galleggiante è stato realizzato sulle acque del bacino idrico artificiale di Dezhou, città-prefettura cinese nella provincia dello Shandong. Si tratta di una distesa di pannelli solari fluttuanti a perdita d’occhio. La centrale vanta oggi 320 MW di capacità, realizzati in due fasi. La prima aveva visto la posa di pannelli per una potenza fino a 200 kW, allacciati alla rete nel 2020. In un secondo momento, poi, sono stati aggiunti altri pannelli per ulteriori 120 MW, con la piena connessione al sistema elettrico nazionale appunto a fine dicembre scorso, facendone quindi per la sua tipologia un’opera da record.

Questo primato è stato sottratto a un altro impianto cinese, ovvero alla Solar Farm di China Three Gorges Corp nella provincia dell’Anhui, nell’est del Paese. Con i suoi 150 MW, questa fattoria solare realizzata sul lago di fossa di un’ex cava di carbone ha potuto detenere il titolo mondiale per quasi tre anni. Il nuovo impianto, invece, è installato in prossimità della centrale termica di Huaneng Power International.

Secondo l’azienda, i moduli produrranno circa 221 milioni di chilowattora l’anno, con un risparmio di 217.700 tonnellate di anidride carbonica immesse in atmosfera. Ma questo particolare impianto è famoso per essere integrato con altri sistemi di energie rinnovabili. La centrale, infatti, è parte di un progetto più grande, il Huaneng Dezhou Dingzhuang, che prevede anche l’installazione di un parco eolico da 100 MW e impianti di accumulo a batteria, per una capacità totale di otto MWh, oggi già in funzione.

L’accumulo per il momento sembra sottodimensionato, ma è probabile che tutta l’energia prodotta, che si stima in 550 milioni di kWh all’anno, possa venire utilizzata senza avanzo. Tuttavia, il record dell’impianto non resterà tale a lungo perché tra circa un anno dovrebbe entrare in funzione quello di Madhya Pradesh, in India, che arriverà a una capacità di 600 MW. Insomma, sicuramente una buona notizia per l’ambiente.

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